Balanzoni vs Giallo Dozza

C2 i Balanzoni: match storico

Sabato al carcere della Dozza si è disputata una partita storica: il primo incontro ufficiale tra il Rugby Bologna 1928 e il Giallo Dozza, squadra costituita nel 2014 per volontà del presidente Paolini e dell’allora Provveditore regionale Buffa. Un derby speciale che i ragazzi del Giallo Dozza sentivano in modo particolare, tanto che molti di loro – ci ha confessato l’allenatore Zancuoghi – sono rimasti svegli tutta la notte precedente!

Sul fronte Rugby Bologna 1928, il neo-allenatore Biavati riesce a schierare solo 17 giocatori, per via di qualche ritardo nel tesseramenti dei nuovi giocatori e delle complesse – pur se comprensibili – procedure di accesso al carcere.

Cronaca del match.

Inizio partita subito in attacco per il Rugby Bologna 1928, per mettere pressione agli avversari e per non concedere libertà di gioco, soprattutto ai trequarti, molto abili e veloci negli spazi aperti.
Dopo circa 20′ Ventura si sposta all’ala per via di un sospetto stiramento al bicipite femorale e rimane in campo per altri 10′ in attesa della sostituzione. Nonostante l’inferiorità numerica, la squadra crea molte occasioni di gioco senza riuscire a finalizzare gli sforzi.
Il Giallo Dozza, per difendersi dalle incursioni del Bologna, commette qualche fallo di troppo e al 24′ Ragaglia trasforma un calcio di punizione. Al 20′ esce l’infortunato Ventura ed entra al suo posto Maroccia, arrivato al campo in leggero ritardo per via di un corso allenatori a cui partecipava.
Al 30′ l’apertura del Giallo Dozza, con un calcio a seguire, arriva nei 22 rossoblu: Silvestri raccoglie la palla e viene subito placcato dagli avversari ma, per una entrata laterale nella pulizia della rack da parte del Giallo Dozza, l’arbitro fischia la punizione che permette di allentare la pressione. A pochi minuti dalla fine del primo tempo, con un’azione in velocità, i trequarti rossoblu muovono velocemente la palla ma purtroppo Ragaglia viene fermato ad un metro dalla meta.
Alla fine del primo tempo il coach Biavati, effettua alcuni cambi che si rivelano vincenti: Ragaglia si sposta estremo e Silvestri torna al suo ruolo naturale di apertura; ne deriva una manovra più rapida e fluida in attacco e, allo stesso tempo, un ottimo piazzamento sui calci e una incisività sui contrattacchi. Con Maroccia seconda linea la mischia guadagna solidità e Poluzzi schierato all’ala contribuisce in modo sostanziale a tutte le azioni di attacco del Bologna.
Al 10′ del secondo tempo, proprio un’azione combinata di Silvestri e Ragaglia porta quest’ultimo a schiacciare in area di meta; da posizione angolata, però, Ragaglia non riesce a trasformare.
È ancora la squadra rossoblu che attacca, nonostante qualche problema in mischia e con un ottimo sostegno tra l’ala e il centro si va in meta sotto ai pali. Ragaglia trasforma. Al 27′, da una palla conquistata dalla mischia è Silvestri a schiacciare in meta.
Il Giallo Dozza non ci sta e dopo diversi minuti in attacco segna la meta della bandiera al 34′.

 

Alla fine, il consueto terzo tempo offerto dalla coppia PeriniBarbi, con Stefano Cavallini che offre due maglie firmate dai giocatori del Giallo Dozza al presidente Paolini ed al preparatore De Maiti, in segno di riconoscenza per il sostegno offerto.

 

Il presidente Cavallini da poi appuntamento a tutti i sostenitori per il giorno 8 Ottobre alle ore 17,00 presso la Sala Borsa in piazza Nettuno, dove avrà luogo l’inaugurazione della mostra fotografica dedicata al Giallo Dozza.

 

GIOCATORI: Silvestri, Lamma, Baudi, Ventura, Franco, Ragaglia, De Laurentis, Femiano, Chiavarini, Cerullo, Pagani, Poluzzi, Cenacchi, Montano, Bergamaschi, Piunti, Maroccia. ALLENATORE: Biavati