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Il Panna-pensiero

In questi due anni ho pensato più di una volta che forse non sarebbe mai più successo di svegliarmi il lunedì con gli acciacchi, con il collo un po’ indolenzito, ho pensato che non avrei più sentito quella tensione che ho  sempre provato prima di una partita, lo spogliatoio, la maglia, l’odore di canfora, il rumore dei tacchetti. Sono passati due anni e finalmente sono tornato in campo, emozionato, carico, con la voglia di dare il massimo.
In campo ho trovato persone che quasi non conosco ma con cui mi sono sentito subito a mio agio. E poi la fatica, la rimonta, la vittoria e quello scarico di adrenalina per il quale ho fatto fatica a trattenere qualche lacrimuccia. Grazie a Paola, Monta, Nava, Giorgio e Mello ma anche a tutti voi (la squadra, ndr) per questa opportunità, so che non potrò essere ancora costante e al 100%, ma per quel poco che posso dare, potete contare su di me.
Siete (siamo?) un bel gruppo, con delle belle individualità, ieri ho visto persone che si sono sacrificate fino alla fine, coraggiose, determinante, che se si allenassero di più insieme potrebbero battere qualunque squadra con un braccio legato dietro la schiena.
Erano due anni che non giocavo e non potevo che ricominciare con persone migliori. Grazie a tutti.
Luca Panella – messaggio WhatsApp 12/12/2016 alla squadra di C2