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Giovedì 04 Marzo 2010 19:10

Grande successo dell'incontro "Bologna Rugby 1928: Dalla tradizione le solide basi per il futuro, svoltosi venerdì 26 marzo presso il Savoia Hotel Regency di Bologna. Gli oltre 160 partecipanti e le  70 adesioni alla nuova Associazione sportiva dilettantistica (ASD) Bologna Rugby sono i risultati tangibili dell'iniziativa.

Francesco Paolini foto S.NoccioliMolti gli interventi. Dopo l'apertura del nuovo presidente Francesco Paolini hanno portato il loro saluto, in rappresentanza dei presidenti che in questi 82 anni hanno guidato la Società, Elena Zaccanti - presidente dal 2007 al 2010 - e Pier Paolo Bonori - presidente dal 1980 al 1985 e sponsor storico del Bologna col marchio Viro -. Entrambi hanno sottolineato l'importanza di dare continuità al passato ed augurato al nuovo staff della Società di riuscire nell'impresa di far tornare il Bologna Rugby 1928 ai fasti di un tempo.

Il presidente Francesco Paolini ha poi esposto i programmi della Società. Dapprima ha afferrmato i principi guida, rimarcando la necessità di gestire in modo professionale il dilettantismo sportivo, con il governo dell'intera filiera (dalle squadre giovanili alla seniores) e rispettando un preciso codice etico. Questi valori saranno comuni sia alla Società Rugby Bologna 1928 S.r.l., che gestirà l'attività agonistica seniores (Serie C nella stagione 2010-11), sia dell'ASD Bologna Rugby, che gestirà tutta l'attività non agonistica, il "Progetto scuole" e gli eventi sociali. Pur non entrando nel dettaglio della nuova organizzazione, Paolini, ha rimarcato la necessità - per ogni squadra - di avere una struttura dedicata che si occupi dei vari aspetti: dalla segreteria allo staff medico e fisioterapico, dalla direzione tecnica e atletica alla comunicazione e alla logistica.

Per quanto riguarda lo staff tecnico Paolini ha fatto il nome di Stefano Romagnoli - tecnico e atleta di livello internazionale e storico allenatore del Bologna Rugby negli anni 90 - che sarà il tutor del settore tecnico del Bologna Rugby. Nel concludere l'intervento Paolini ha annunciato l'accordo di collaborazione con il CUS Bologna, che nello specifico si occuperà del settore giovanile, settore per il quale il presidente ha dato la massima apertura per ogni altra forma di cooperazione con le altre Società sportive del territorio.

Dopo gli interventi programmati ha preso la parola Francesco Farnceschetti, presidente del CUS Bologna, che in rappresentanza dei suoi collaboratori (da Giuseppe Rita a Gilberto Pellegrini, da Alessandro Marino a Marco Rondelli, da Giulio Livotto a Marco Minardi), ha confermato la massima disponibilità a collaborare con il Bologna Rugby e la volontà di sostenere sia l'attività delle squadre giovanili sia quella degli studenti universitari. In particolare il ruolo del CUS sarà quello di gestire direttamente i campionati giovanili, quello femminile e i tornei universitari.

Platea al Savoia foto S.NoccioliA Franceschetti è seguito l'applauditissimo intervento di Stefano Romagnoli, che ha garantito il suo personale impegno per la nuova attività del Bologna Rugby, soffermandosi sulla necessità di far crescere anche oltre gli aspetti tecnici i giovani che si avvicineranno o che già praticano il rugby, garantendo loro tutto il supporto possibile per farli crescere sia atleticamente sia come persone.

Dopo un breve "intermezzo" durante il quale sono state ricordate alcune figure storiche del rugby bolognese, da Paolo Minardi a Mario Lami e rimarcato il ruolo di famiglie che al rugby bolognese hanno dato e stanno dando atleti di spessore, dagli Aldrovandi ai Giani, dai Soavi ai Ventura, dai Bonori ai Testoni, dai Fava ai Morri solo per citarne alcuni, ha portato il saluto ai presenti uno sponsor storico che con Romagnoli ebbe il merito di sostenere la Società nella promozione degli anni 90 in A: Roberto Iseppi dell'Hydrocar.

In rappresentanza delle squadre giovanili ha poi preso la parola Federico Soavi, capitano dell'Under 20 del CUS Bologna, che nella prossima stagione insieme ai compagni affronterà per la prima volta un campionato seniores con la Serie C. Saovi ha confermato il desiderio suo e dei compagni di affrontare questa nuova sfida, certi che consentirà loro di crescere come rugbisti, anche con l'aiuto di atleti più esperti - che hanno il Bologna Rugby nel cuore - che si è augurato di trovare al loro fianco nel prossimo campionato.

Di spessore ed emozionante l'intervento conclusivo di Carlo Castagnola, consulente della formazione tecnica e manageriale, che ha rimarcato i valori che nel rugby e in azienda determinano il successo personale e del team.

Stefano Romagnoli foto S.NoccioliAll'incontro è seguito l'invito ad associarsi all'ASD Bologna Rugby, che già il 26 aprile prossimo, in occasione dell'82° anniversario del Bologna Rugby 1928, terrà probabilmente la prima assemblea dei soci nel corso della quale verrà eletto il presidente.

Le adesioni sono state come detto numerose e sentite, con ben 62 nuovi affiliati individuali e il contributo di gran parte dei soci della precedente Società, per un totale di oltre 70 adesioni.Copertina Brochure A tutti i partecipanti all'incontro è stata data una brochure che ricorda i primi 82 anni del Bologna Rugby 1928.

scarica la PRESENTAZIONE DELLA STORIA DEL BOLOGNA RUGBY (pdf 6 Mb). scarica la BROCHURE SUL BOLOGNA RUGBY (pdf 2,8 Mb)