| Minirugby a Bologna: un'invasione di cavallette |
|
|
|
| Domenica 15 Gennaio 2012 19:28 | ||
|
(15 gennaio 2012) Forse così è il colpo d’occhio durante un’invasione di cavallette. Solo che loro, le cavallette, non hanno maglie rosse o blu o a strisce bianconere. Ne tanto meno hanno palloni ovali. Ma con la stessa voracità 240 ragazzi dai 6 agli 12 anni hanno intrecciato le loro corse sull’erba dei campi dell’Arcoveggio, oggi, dalle 10 di mattina alle due del pomeriggio. Grappoli colorati ad inseguire una palla bislunga, nella nebbiolina lattiginosa di una bella e fredda giornata di gennaio, pronti a spendere il loro agonismo e l’ultima goccia di sudore gelato per una meta in più, senza sapere neppure se stavano perdendo o vincendo. Puro spirito rugbistico, senza risparmio e senza lacrime, lasciando bruciare qualche ginocchio sbucciato, “tanto noi giochiamo a rugby…”. Regole e disciplina governati da arbitri con qualche pinguedine, ex giocatori che dopo quarant'anni di battaglie ancora non sono pronti a dimenticare l’odore dell’erba e il piacere di vedere gli strani rimbalzi di una palla bislacca. Ma la vera attrazione, in fondo, non è stata il logico e serio rincorrersi dei corpicini affannati, ma lo scomposto e convulso agitarsi dei corpaccioni infagottati di genitori urlanti, cornice rumorosissima di ogni campetto dove gli eredi stavano dando il meglio di sé. Mentre le gocce di nebbiolina, e pure numerosissimi adulti infreddoliti, si impregnavano dell’aroma e del calore alcoolico del vino brulè, una brezza leggera trasportava il profumo delle salcicce rosolate accarezzando, per tutta la giornata, adulti e bambini, arbitri e accompagnatori, allenatori e organizzatori. Formidabile contributo alla risposta, che sempre arriva se da qualche parte del cervello la domanda parte: “Certo che ne vale la pena, anche per molto meno, ne vale la pena”.
E finalmente, intorno a un tavolo, hanno mangiato anche quelli che hanno pensato, organizzato, realizzato e sparecchiato tutto questo. Certamente soddisfatti, felici del buon esito e, ma non lo ammetteranno mai, in qualche momento, anche un po’ commossi. Classifiche 2° Torneo Altran
|




