La Scuola in meta PDF Stampa E-mail
Giovedì 16 Settembre 2010 19:46

Con l'inizio dell'anno scolastico ha preso il via il progetto “La scuola in meta” per le Scuole Medie. Promosso dall'ASD Bologna Rugby e dal CUS Bologna Rugby, allo scopo di far conoscere il gioco del rugby, coinvolgerà cinque diverse Scuole del Bolognese e quasi 2mila ragazzi tra i 12 e i 14 anni.
Le scuole che partecipano al progetto sono le “Guercino” e le “Leonardo da Vinci” di Bologna, le Rodari-Jussi di San Lazzaro di Savena, la “Neri” di Rastignano e la “Malaguti” di Calcara.

In ottobre ci sarà un approccio in palestra, con un istruttore federale con giochi con la palla, giochi di lotta, contrasto e opposizione, allo scopo di far conoscere il gioco e le sue regole fondamentali.

Il secondo momento si realizzerà sul campo, nelle vicinanze della scuola, con una seduta settimanale di 90 minuti, sempre con la compresenza di docente e istruttore, e sarà rivolto a tutti i ragazzi/e interessati che vorranno approfondire e praticare il rugby.

Gli obiettivi educativi riguardano il piano affettivo (socializzare, vincere la paura del contatto con il suolo e con l’avversario, favorire l’iniziativa individuale, sentire il bisogno dell’altro e la ricerca della competizione, sicurezza in se stessi e nelle proprie capacità), il piano cognitivo (organizzare un progetto individuale tenendo conto di spazio e tempo, conoscere e rispettare le regole, elaborazione di progetti comuni che tengano conto dei compagni e degli avversari: prevedere situazioni, elaborare programmi, realizzare azioni adeguate al compito) e il piano motorio (acquisizione e incremento degli schemi motori di base, sviluppo delle capacità coordinative e condizionali). La responsabile, e motore del progetto per le Scuole Medie, è Giacinta Alleva, insegnante delle “Guercino”. Il Coordinamento dell'intero progetto "La scuola in meta", che prevede interventi anche nelle scuole elementari e Superiori è Francesco Dell'Aera.