Progetto La scuola in meta PDF Stampa E-mail
Domenica 17 Ottobre 2010 06:40

L’ASD Bologna Rugbygià sul finire del trascorso anno scolastico ha avviato un progetto denominato “La Scuola in meta”, che ha coinvolto ragazzi e ragazze tra i 16 e i 18 anni di cinque diverse scuole superiori. Con il nuovo anno scolastico il Progetto è in via di completa attuazione e convolge alunni delle scuole elementari, medie inferiori e delle prime e seconde classi delle scuole superiori, per un totale di 12 istituti e un totale di circa 5.000 studenti.
Il progetto si attiene ai dettami stabiliti nei Piani d'Offerta formativa (POF) d'Istituto e alle linee guida ministeriali per le attività di Educazione fisica motoria e sportiva.

Nell'ambito delle attività sportive ed educative degli Istituti il progetto si propone di diffondere tra gli allievi e le allieve la conoscenza e la pratica del rugby. Per raggiungere tali obiettivi, l'ASD Bologna Rugby rende disponibili alle scuole, senza oneri:

  • attività preliminare di formazione tecnica degli insegnanti di Educazione fisica interessati;
  • assegnazione di un “referente tecnico” dell'ASD a disposizione delle esigenze dei docenti, degli allievi e dei loro genitori;
  • attivazione durante le ore curricolari di Educazione fisica di una serie di interventi di divulgazione di base;
  • attivazione di un’attività settimanale di allenamento pomeridiano sul campo, nell'ambito del Centro Sportivo Scolastico dell'Istituto, col gruppo interclasse degli allievi interessati ad approfondire l'addestramento nel gioco;
  • organizzazione di eventi agonistici e conviviali e ideazione di iniziative, volti a creare e rafforzare lo spirito di gruppo e dare visibilità all'esperienza rugbystica, fino a farne un elemento di identificazione e caratterizzazione dell'Istituto e dei suoi iscritti.
  • continuità dell'intervento negli anni.

L’insegnamento del rugby nelle scuole ha diversi obiettivi educativi e riguarda il piano affettivo (socializzare, sentire il bisogno dell'altro e la ricerca della competizione, sicurezza in se stessi e nelle proprie capacità); il piano cognitivo (organizzare un progetto, conoscere e rispettare le regole, elaborazione di progetti comuni) e il piano motorio (acquisizione e incremento degli schemi motori di base, sviluppo delle capacità coordinative e condizionali).


Le scuole presso le quali è già stato avviato il progetto sono: “Pezzani”, “Garibaldi” e “Sanzio” per le elementari (totale 29 classi); “Guercino”, “Leonardo da Vinci”, Rodari-Jussi, “Neri” e “Malaguti” per le medie (108 classi) e Galvani, Fermi e Majorana per le superiori (57 classi). Nel suo complesso saranno svolte circa 1000 ore di attività curricolare e circa 450 ore di attività extracurricolare.