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Serie B – L’Emilbanca lotta con orgoglio, ma all’ultimo respiro passa Pesaro!

Sotto un cielo che ricorda molto più da vicino l’autunno di Glasgow rispetto alla primavera emiliana, va inscena un match decisamente coinvolgente fra i padroni di casa dell’Emilbanca Bologna e la capolista Pesaro. A certificare l’equilibrio fra le due squadre, una sorta di mezz’ora dedicata al più classico “botta e risposta” al piede fra il mediano di apertura marchigiano e quello di mischia rossoblù.

Apre Joubert al 5°. Pareggia Sergi all’8°. Controreplica Joubert al 12°. Sergi rilancia 17°, mentre nuovamente Joubert fa 6 a 9 dalla piazzola al 30°. Per rompere l’alternanza della tabellina del tre, bisogna aspettare sino al 40esimo, quando la banda bolognese ribalta il fronte d’attacco da una touche sulla destra per mandare Soavi in meta sulla corsia di sinistra. Sergi non sbaglia la trasformazione e si va all’intervallo sul 13 a 9 in favore dei ragazzi guidati da coach Venturi.

Nella ripresa, i giallorossi partono forte schiacciando l’Emilbanca nei propri 22. La pressione marchigiana porta gli ospiti a guadagnare un sacco di calci di punizione che, grazie alla precisa pedata di Joubert, si trasformano automaticamente in punti sul tabellone. Il cecchino col numero 10 sulle spalle, centra i pali per ben tre volte dal 42° al 74° portando i suoi sul 18 a 13 a pochi minuti dal termine.

La reazione bolognese però è veemente e, quando la clessidra è ormai agli sgoccioli, Soavi (15 mete in 15 incontri!) sfonda nuovamente la trincea pesarese sul binario mancino, mandando in delirio il pubblico di fede rossoblù al termine di una superba azione corale. Sergi insacca da posizione complicatissima trascinando  lo score sul 20 a 18 ad appena 90 secondi dal fischio finale.

Sarebbe – contestualmente – la prima sconfitta per i marchigiani ed una  vittoria prestigiosa in grado di rilanciare Bologna verso la corsa promozione ma, proprio allo scadere, l’arbitro fischia una terminale punizione in favore degli ospiti.

Neanche a dirlo: Joubert centra il 7° piazzato consecutivo regalando ai suoi il 16esimo successo in altrettante partite.

Finisce così,  20 a 21, con il grande rammarico finale per aver lasciato per strada  punti a dir poco fondamentali per la rinascita felsinea. Bologna si consola con l’ottima prestazione di tutti i ragazzi, in particolar modo di Schiavone in terza linea e di Giannuli all’apertura al posto dell’infortunato Bottone.

La seconda piazza ora dista 10 punti, ma ci sono due squadre da dover superare. Dura, forse impossibile ma non è ancora finita.

Tabellini.

Emilbanca Bologna 1928: Soavi, Zambrella, Neri, Alberghini, De Napoli(68° Capone), Giannuli, Sergi, Ferretti, Schiavone, Cesari, Rufail, (40° Gambelunghe), Tosatto(56° Gambacorta), Macchione (35° Fadanelli), Antenghini (67° Guandalini), Sandri ( 68° Macchione Em.)

A disp: Bernabò

All: Venturi

Marcatori: 5′ Joubert c.p; 8′ Sergi c.p; 12′ Joubert c.p; 17′ Sergi c.p;  30′ Joubert c.p; 40′ Soavi meta – tr Sergi; 42′ Joubert c.p; 66′ Joubert c.p; 74′ Joubert c.p; 78′ Soavi meta – tr Sergi; 80′ Joubert c.p.

Andrea Nervuti

Foto Andrea Malossini