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Serie B – I rossoblu si divorano anche Modena e piombano al secondo posto

Da quando la Reno si è “trasferita” nel girone veneto, questa partita ha indubbiamente riacquistato tutto il vecchio fascino e l’appeal del classico derby di campionato.

Siamo ovviamente in quel di Modena, nella tana di una Giacobazzi che stenta a scovare la sua identità ed il Bologna questo lo percepisce immediatamente, impostando una partenza in quarta atta a chiarire che tutto il bottino messo in palio sul verde prato di via Collegarola, dovrà per forza tornare con loro nella vecchia “Felsina”.

ru 2Partita a senso unico. 120 secondi sul cronometro o poco più:  Signora sfugge alla rete difensiva della retroguardia biancoverde e vola in meta. Il piede di Sergi è subito caldo e ci spinge automaticamente sul 7 a 0.

Oh, se “chi ben comincia è a metà dell’opera” direi che questo è soltanto il preludio ad un pomeriggio di gloria. Già, anche perché i padroni di casa non sembrano trovare la quadra ed il Bologna sta cominciando ad affinare un “killer –instinct” tipico di chi vuole vincere il campionato.

Al 15° tocca ad Emilio Macchione sfondare le barricate avversarie appoggiando l’ovale in “try zone”, mentre un paio di minuti più tardi è il turno di Soavi, abile a concludere in meta una ripartenza.  Sergi  – in grande forma- prima insacca ambo le trasformazioni poi, non pago, indirizza tra i pali anche una punizione che vale il parziale di 0-24 ad appena venti minuti di distanza dal fischio d’inizio. A questo punto però, Modena ricorre a qualche cambio (uno forzato, l’altro tecnico) e verso il 25°  trova orgogliosamente una meta siglata dal terza linea Salici. Tuttavia l’episodio non rimette in discussione il predomino dell’incontro, anzi prima del riposo c’è addirittura tempo per la marcatura di Sergi (trasformata da lui stesso) che trascina i suoi ad un prestigioso 5 a 31.

Nella ripresa il canovaccio non cambia.

Nonostante un risultato ampiamente sotto controllo ed il punto di bonus offensivo già caricato sul pullman diretto a Bologna, la banda di Ogier non si tira certo indietro. Il filo d’Arianna del match  infatti, riprende esattamente da dove si era interrotto, quindi con Sergi che firma la sua personale doppietta (condita dalla relativa conversione) e con Emilio Macchione  che fa lo stesso (doppietta anche per lui) consentendo alla solita precisione nel gioco al piede del mediano di fissare il tabellone sul roboante 5 a45.

Adesso sì che il match è approdato definitivamente nel porto rossoblu, anche se per la verità Modena riesce a sfruttare il classico momento di assestamento dovuto ai tanti cambi effettuati per insaccare una meta con Covi. Gap immediatamente ristabilito dalla marcatura di Neri al 64°, a cui contro risponde l’ultima segnatura del Giacobazzi firmata da Faraone e trasformata da Vaccari.

Nel finale, il Bologna non intende concedere altri punti che potrebbero significare la conquista del bonus da parte dei biancoverdi ed oltre a difendere il cospicuo vantaggio riesce persino a rimpolparlo grazie alla firma di  Soavi (ennesima doppietta di giornata) condita dal calcio trasformato dell’infallibile Sergi, per un 17 a 57 davvero prestigioso.

Uomo partita. La commissione di casa ha votato “man of the match” il capocannoniere odierno Andrea Sergi che chiude la sua giornata con 2 mete, una punizione e 7 trasformazioni per un totale di 27 punti personali, ma soprattutto una prestazione che ha dato efficacia sia al pacchetto di mischia che alla linea dei trequarti (con cui ha condiviso il “magnum” di spumante ottenuto come premio dalle mani del Presidente del Modena).

Ora tutti concentrati per la prossima partita che vedrà – prima della sosta per i test match- i rossoblu ospitare al centro “Dozza” di Bologna l’Amatori Rugby Parma, mai come quest’anno attrezzati per fungere da vera mina vagante del girone.

Intanto però, godiamoci questo meritatissimo 2° posto.