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Serie B – I rossoblu travolgono Civitavecchia e si riportano ai piani alti

f 4Sotto un cielo che ricorda molto più da vicino l’autunno scozzese rispetto a quello nostrano, la banda di mister Ogier si rimette in cammino dopo lo stop di Pesaro e decapita l’orgogliosa squadra laziale con un sonoro 43 ad 8.

5 punti conquistati e classifica che torna ad essere più rosea in attesa della trasferta modenese in programma la prossima settimana. Difficile, ma non certo proibitiva.

La partita. Pronti via il Bologna va subito in meta con Donattini, bravo a sfondare la difesa ospite sul binario di destra con appena 60 secondi di gioco messi a referto. Sergi non è da meno nel trasformare da posizione defilata il calcio che vale l’immediato 7 a 0.

Applausi sugli spalti.

Tuttavia, alla carica dei rossoblu, fa eco un “Game Plan” capitolino basato esclusivamente su fisicità ed atletismo, tanto metodico da portare il mediano Gentile a convertire in mezzo ai pali una punizione dalla distanza, legittimando così il punteggio sul 7 a 3. A questo punto però, i padroni di casa capiscono che non sarà proprio un pomeriggio(per la verità sarebbe l’ora di pranzo!) da tarallucci e vino e all’acuto biancoverde corrisponde una feroce reazione felsinea: prima il piede di Sergi ristabilisce le distanze,  poi la meta di Anteghini -arrotondata sempre dal destro di Sergi – indirizza il vascello petroniano verso acque più sicure poco prima dell’intervallo.

Si va in pausa sul 17 a 3, con qualche rammarico per non aver concretizzato almeno un paio di situazioni davvero ghiotte; pazienza.

La ripresa comincia esattamente com’era iniziata la prima frazione , cioè con Donattini che va a marcare sulla corsia di destra ad appena una manciata di minuti di distanza dal fischio d’apertura del signor Boaretto. Stavolta Sergi non trasforma, ma si rifarà dieci minuti più tardi, quando a seguito della meta di Macchione (dopo una bella incursione personale di Bottone) inietterà altre due tacchette supplementari al risultato, trascinando i suoi fino ad  un confortante 29 a 3 .

Col punto di bonus messo in banca e la partita praticamente vinta, i padroni di casa allentano inevitabilmente la presa consentendo Crinò d’infilarsi oltre l’ultima linea per firmare il timbro della bandiera . Poco male, perché  al 72esimo è Signora a mettersi in proprio e dopo aver aggirato la retroguardia tirrenica sulla sinistra, schiaccia l’ovale in mezzo ai pali. Sergi ovviamente non sbaglia per un 36 a 8, che nel finale si trasformerà addirittura nel definitivo 43 a 8 grazie alla meta di Soavi ( trasformata da Alberghini) giunta in seguito ad un illuminante calcetto di spostamento capace di esplorare l’ormai diradata difesa romana.

Game, set and match.

Vittoria tutto sommato meritata. Obbiettivo raggiunto, ma senza strabiliare. In fondo oggi contava solo borseggiare l’intera posta in palio, mentre per il resto ci sarà tempo. Domenica ci aspetta l’insidiosa trasferta di Modena, dove la Giacobazzi -reduce dalla sconfitta di Livorno- vorrà tornare alla vittoria davanti ai propri tifosi. Difficile appunto, ma non impossibile. Ovviamente non si possono già fare calcoli, specialmente in un girone così equilibrato, ma va da se che tornare nel capoluogo emiliano con il primo successo conquistato in trasferta darebbe un segnale inequivocabile a tutte le altre pretendenti.