Serie C1 – “Dolce” sconfitta per la cadetta

Se mai una sconfitta può avere una retrogusto dolce, soprattutto nel rugby, quella subita a domicilio dalla cadetta del Bologna rugby 1928 ne è un esempio. Per descrivere l’altalena di emozioni di un pomeriggio intenso dobbiamo partire dalla fine, quando, all’interno dello spogliatoio rosso blu, visi provati si sono trasformati in sorrisi alla notizia della vittoria del Castello su Imola. Nonostante Forlì fosse appena passato alla Dozza, sul filo di lana, per 31-29, arriva la matematica a sancire l’ingresso di Magallanes e compagni nella poule promozione. Un gran bel traguardo, raggiunto con una crescita costante, testimoniata anche dagli ottanta intensi minuti in cui Bologna ha messo più di qualche problema alla capolista. Così, se all’andata il passivo fu di quaranta, il ritorno è stata ben altra storia. Ospiti partiti forte ma Bologna difende bene, sorretta dalla diga Pavan- Giacalone : ogni singolo errore viene però punito dai biancorossi che passano tre volte nel primo tempo con il tabellino dei rossoblu mosso solo dal piede di Rosso. Il 3-19 dell’intervallo non promette nulla di buono, ed invece la ripresa si apre con la sgroppata di Giampietro, cui fanno seguito i centri al piede di Rosso e la segnatura immancabile di De Napoli. Così al 60′ Bologna, forte dei nuovi entrati, ha ribaltato tutto ed ha sul 22-19 l’inerzia della partita. Gli ultimi giri di lancetta sono però fatali ai padroni di casa che capitolano prima su un calcetto a seguire e rimbalzo malefico, quindi 120 secondi dopo con una segnatura romagnola frutto di due sontuosi off load. Prima del triplice, fischio bonus difensivo raggiunto col tuffo in bandierina di Silvestri, poi tutto cambia in base alle notizie dagli altri campi. Adesso ultima della prima fase, ininfluente, il 14 gennaio a Ravenna, quindi si ripartirà  la settimana successiva nel girone che conta.

Jacopo Rubbi