Serie C1 – La cadetti espugna anche Ravenna e conferma il suo processo di crescita

Chiude con una vittoria la prima fase la cadetta del Bologna 1928 che espugna Ravenna al termine di ottanta minuti combattuti. Nonostante i giochi fossero già fatti per l’accesso ai play off, è stata battaglia vera, come nelle regole del rugby, con gli ospiti a provare di ritrovare il ritmo dopo la lunga sosta.

La partita. Bologna vuole subito fare il match e centra i pali con il piede di Rosso già al 2′, quindi al decimo è Rossi, schierato in terza linea dall’inizio, a raccogliere un pallone vagante e depositarlo dietro la linea dopo una bella serpentina. Ravenna non ci sta, cerca di muovere la linea veloce e ricorre a calcetti dietro che però non sono incisivi come all’andata: Bologna vuole lavare anche quella brutta prestazione e difende decisamente meglio. Così, serve un drive da touch ai neri romagnoli per segnare la meta attorno al ventesimo e trovare nuova linfa per i propri attacchi. Se la rimessa ospite funziona a singhiozzo, meglio la piattaforma in mischia che distribuisce palloni giocabili. Alla mezz’ora, dopo un paio di ribaltamenti di fronte, è Giampietro a trovare l’angolo giusto per bucare la difesa avversaria e siglare il 7-15 su cui si va all’intervallo. Molto equilibrata anche la seconda frazione, gli emiliani sembrano poter allungare ma non trovano il guizzo decisivo. Tra gli ospiti dalla panchina entrano preziose forze fresche tra cui l’ex Capone; Lindelli si sacrifica in terza gli ultimi minuti e Giacalone trova un’autostrada tra gli stremati trequarti avversari per la terza segnatura di giornata. Ospiti alla ricerca del bonus che non arriva; giusto il tempo per il debutto in C di Candini, qualche altra fiammata poi triplice fischio di fine ostilità. Nonostante qualche errore di troppo( da recuperare in particolar modo la continuità nel ritmo gara), c’è soddisfazione per questa vittoria che legittima il processo di crescita nella prima poule. Adesso si attende il calendario della seconda fase che decreterà la promossa in B: con Bologna ci saranno Forlì e Faenza per le emiliane e Jesi, Chieti e Macerata dal girone marchigiano.

Jacopo Rubbi