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Under 14 – Il Collegium trionfa al Torneo Pivatelli!

Il Torneo Pivatelli si svolge ininterrottamente sin dal 2012 e significa veramente molto per il panorama ovale bolognese, in quanto “chiude” la lunga stagione delle categorie territoriali under 14.

Quest’anno vi partecipano 6 squadre divise in 2 gironi: Collegium 1, Pieve di Cento e Carpi da una parte; Ferrara, Blues 2008 e Collegium 2 dall’altra.

Ore 10. Si parte con le prime due partite che si disputano contemporaneamente sui campi della struttura pievese. I padroni di casa s’impongono senza troppe difficoltà sul Carpi e Ferrara prevale di fisico sui rocciosi Blues.

Nella seconda tornata di partite, il Collegium 1 travolge Carpi segnando 8 mete mentre Blues e Collegium 2 danno spettacolo sul campo secondario in un duello tutto cuore e determinazione. Partita vibrante con impatti ruvidi e decisi. Sul rettangolo verde, le sfuriate si alternano ma nessuno è disposto a cedere un millimetro. Da un mischia a centro campo si  sblocca l’incontro in favore del Collegium, abile a risalire il terreno di gioco guidato dalla grande organizzazione del mediano Pilati. Giusto un istante per una commovente esultanza collettiva che è già tempo di tornare a gioire per la seconda marcatura bolognese. Merito delle trasmissioni dell’apertura Storri, condite dalla penetrazioni dei centri Borlacchi e Strano. Nel finale, i Blues trovano una bella marcatura ma la grande maturità difensiva dei  “Rossi” fa la differenza e l’incontro finisce nelle mani felsinee.

Terzo turno di partite:  il Collegium 1 affronta Pieve. Nel rugby anglosassone vige un detto: “attitude is the key” (la mentalità è la chiave) e direi che in questa partita la compagine di Pieve lo ha dimostrato in pieno.  La disciplina è stata una grande discriminante a sfavore del Collegium (coach Biavati conterà 13 punizioni in 20 minuti) all’inizio dell’incontro, salvo poi accendere nei bolognesi la miccia dell’orgoglio. L’esperienza accumulata nel tornei precedenti alla fine ha fatto la differenza, consegnando il successo ai ragazzi della franchigia.

Sull’altro campo, il Collegium 2 affronta Ferrara. Nonostante il gap fisico i  tra le due squadre, i “Rossi” non si danno mai per vinti e gli estensi devono faticare più del previsto per intascarsi la vittoria.

Per i giovanissimi del Collegium2 ora non resta che la finalina consolatoria contro Pieve. Una partita che sembrava scontata sin dall’avvio ma che in realtà ci ha regalato diverse emozioni.

L’inizio è tutto di marca casalinga con Pieve che passa piuttosto facilmente in vantaggio, addirittura raddoppiando poco dopo. La stanchezza per la terza sfida consecutiva si fa sentire, ma i ragazzi non mollano. La franchigia rialza la testa e da una mischia sui 5 metri trova la via della meta. I Pievesi riescono ad allungare sul 22 a 5 ma non basta per scoraggiare “i nostri” che combattono fino all’ultimo e trovano anche la meta del conclusivo ed onorevole 26 a 12 finale.

Il Collegium 2 dunque si piazza quarto, dimostrando una crescita rugbistica davvero importante. Per questi ragazzi ci sarà da attendere il vero banco di prova al torneo della Ghirlandina, dove affronteranno i  loro pari età. Nel frattempo, complimenti!

La finale  vede di fronte il Collegium 1 opposto a Ferrara.

Ora, affrontare un match di rugby con sufficienza non è mai una buona strategia e così, come nella classica favola della Lepre e la Tartaruga, i bolognesi  si addormentano convinti della propria supremazia mentre Ferrara pigia sull’acceleratore. Nel giro di poco tempo, la franchigia si ritrova costretta a dover difendere coi denti il proprio scalpo. Sugli spalti gli umori si dividono tra giubilo e stupore ( a seconda della fede) fino a quando finalmente si risveglia anche l’ardore in campo e prende forma la rimonta.

Micheler serve Iori che scarica per Tondi che a sua volta fissa l’avversario mandando in meta il compagno Caianiello. Applausi. Poco dopo, in una grande azione successiva, lo stesso Tondi effettua un cambio di direzione ed infilza ancora la difesa estense. La trasformazione non entra e si chiude la contesa sul 12 pari. A questo punto l’arbitro concede un supplementare di 5 minuti, ma l’orgoglio delle due compagini supera la stanchezza fisica e nessuna delle due riesce a prevalere. Si va ai calci: tre valorosi da una parte, altrettanti dall’altra.

Parte Ferrara: dentro. Tocca a Bologna con El Kholdi, fuori. Il ragazzo è affranto ma i compagni lo accolgono con abbracci e pacche affettuose. Di nuovo Ferrara: out. Ora dalla piazzola va Fabbri: dentro. Parità.

L’ultimo giro si apre con gli estensi che centrano l’H, esattamente come il nostro Justin un attimo più tardi. 2 a 2.

Si va ad esaurimento calciatori e come nella più terribile montagna russa la tensione sale e scende ad ogni piazzato.  Tra patos e risate l’equilibrio non si sblocca nonostante gli 8 turni a testa.

Basta così, pareggio.

1Perfetto equilibrio nel punteggio. Altrettanto ai calci. Che si fa?

Gli arbitri sono chiusi nel gabbiotto intenti a contare le mete. Inizialmente pare sia stata Ferrara a prevalere, poi, dall’intuizione di un genitore (Testoni), arriva la proposta del ricalcolo. I conti non tornavano ed effettivamente alla fine della “cuenta” gli arbitri ammetteranno la svista e consegneranno la coppa al Collegium, in grado di siglare due marcature in più rispetto agli avversari.

È chiaro che questo trionfo l’avrebbero meritato entrambe le compagini, ma nello sport serve un solo vincitore.

La  stupenda giornata si conclude con tutti gli atleti sdraiati all’ombra per godersi un rigenerante panino alla salsiccia, tra scherzi e sorrisi nella classica atmosfera che contraddistingue una grande famiglia unita nella stessa passione!