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Under 14 – Gioie e dolori della domenica

Squadra 1: l’Hera Collegium Bologna batte gli open day e ghiaccia Imola 98 a 0.

Arriva il gelo sulla prima domenica del 2017, un freddo di quelli che penetrano gli abiti e ti fanno rimpiangere di non aver scelto il nuoto come sport per tuo figlio.

Una di quelle mattine in cui i genitori a bordo campo, corroborati dal caffè della club house, assistono intirizziti all’ingresso in campo dei loro figli in pantaloncini corti pensando: “ tanto corrono, si scalderanno”.

Ma il vero shock è suddiviso tra il pantalone corto sfoggiato su un fisico asciuttissimo dal nostro guardalinee ElKhlodi, papà di Daniele e i calzettoni grossi e rossi dentro cui rinsaccare i pantaloni che Bernabò porta da vero eroe del rugby!

Il Collegium sotto la guida di Giorgio Biavati scende in campo in completo scuro con il classico calzettone a righe bianco nero, l’Imola invece sfoggia una maglia gialla che ricorda molto quella della Reno, e i nostri ragazzi, quando vedono il “giallo” iniziano a scalpitare.

Calcio d’inizio per il Collegium e palla agli ospiti che però subiscono immediatamente l’irruento pressing dei ragazzi di Biavati e vengono schiacciati dentro la loro linea dei 22.

Gli imolesi giocano alla mano ma di fatto perdono metri invece di guadagnarli, ottengono una mischia a favore che però perdono subendo così la prima meta dopo  appena due minuti.

Questo sarà il copione che segnerà tutto il primo tempo e che finirà 61 a 0 per il Collegium, fatto di ben 9 mete con 8 calci tra i pali.

Secondo tempo senza Davide Fuda e Marco Caianiello verso l’open day del Righi ma con la partita che non cambia registro anzi, sembra sempre più un nelle mani felsinee.

Il freddo comincia a minare la resistenza dei genitori a bordo campo e Bernabò distribuisce tè caldo (ma solo alle mamme!) mentre dalle nuvole sbuca un tiepido sole per tutti.

La superiorità del Collegium è sia fisica che tecnica, quasi tutte le mischie e le touche sono appannaggio dei ragazzi di Biavati, nessun spazio per l’Imola che entrerà nei 22 metri bolognesi solo una volta verso la metà del secondo tempo.

Una partita senza troppe storie che terminerà con il rotondo risultato di 98 a 0.

Ultima segnalazione degna di cronaca, la prima meta di Justin ragazzo del 2005 che ha iniziato a giocare a rugby ad ottobre ma è come se ci avesse sempre giocato: è stato bello vedere la felicità di tutta la squadra alla sua lunga galoppata vincente.

All’Imola, schierata con gli innesti provenienti da Lugo, i nostri complimenti per aver tenuto il campo senza mai dare segni di resa. Nonostante la superiorità del Collegium infatti non si sono demoralizzati, arresi e soprattutto hanno condotto la partita con grande correttezza e sportività senza segni di frustrazione.

All’ Hera Collegium Bologna auguriamo di incontrare presto squadre più forti per crescere ancora e lo auguriamo anche all’allenatore, che questa settimana ha fatto più fatica a dribblare gli attesissimi open days che a contrastare le strategie degli allenatori avversari.

 

Squadra 2 –  Imola la spunta al termine di un match combattuto: finisce 17 a 14 per i padroni di casa.

Freddo pungente sul campo di Imola dove l’Hera Collegium Bologna sfida la compagine imolese, rimpolpata nei ranghi da ragazzi di Faenza e Lugo.

La seconda squadra dei padroni di casa  parte in attacco e come di consueto i nostri hanno bisogno di una scossa prima di carburare:  Imola infatti va subito in meta ma i felsinei rispondono partendo con un ottimo calcio che arriva direttamente a pochi metri dalla zona calda; nulla di fatto purtroppo. Gli avversari rubano la palla proprio sulla linea e con un contropiede velocissimo il 14 imolese arriva sino al bersaglio grosso: 12 a 0.

L’Hera Collegium soffre, ma tiene botta. La compagnia bolognese appare determinata ma poco incisiva e non riesce a sbloccare lo score prima dell’intervallo.

Nella ripresa cambia la musica. Stavolta i nostri partono fortissimo e con una serie di passaggi avvolgenti impreziositi da un Off- Load che smarca Filippo Maccaferri abile a concludere con una meta la manovra bolognese. Jacopo Strano trasforma e si va sul 12 a 7.

Gli ospiti a questo punto insistono ancora in attacco, usciamo vincenti da una mischia ma fatichiamo a trovare lo spazio per passare dal centro, salvo poi riuscire a trovare la meta con grandissima forza di volontà.

Con la trasformazione del calcio, il pubblico di fede Collegium esplode evidenziando così il meritato sorpasso (12-14).

L’Imola ovviamente non ci sta a perdere e riparte in attacco, ma la nostra difesa resiste, anzi riesci persino a rubare palla.

Un calcio a vuoto però e si ricomincia. L’assedio dei padroni di casa è incalzante e la stoica resistenza dura a lungo prima di cadere sotto la forte pressione imolese: 17 a 14.

La contro reazione bolognese è tanto veemente quanto confusa. Si perdono un paio di ghiotte occasioni e purtroppo per i nostri ragazzi la partita termina con il trionfo dei giovani locali.

Complimenti ad Imola dunque ma un applauso anche i nostri, capaci –  soprattutto nel secondo tempo- di mostrare spirito di squadra e voglia di fare gruppo per superare insieme le difficoltà.

Forza ragazzi, alla prossima.

 

Si ringraziano Claudio Merighi e Roberta Battistuli per gli articoli