19-21 aprile 2019 – Challenge Provenza, Manosque

Torneo in trasferta per il Bologna Rugby under 16 e under 14: si parte alle 7:30 di venerdì mattina con pullman atleti e con quello accompagnatori.
Tra una fermata e l’altra – dopo 11
ore – arriviamo a Les Bories, ridente villaggio turistico sul cocuzzolo di una collinetta provenzale, nei pressi di Manosque.
Sabato mattina dedicato al turismo
nella tipica cittadina con strette stradine e piccole piazzette contornate da mercatini con prodotti locali. La mattinata finisce a pranzo con le altre squadre che stanno per iniziare il torneo prima della partenza per Oraison, piccola località che ospita il nostro girone.
Qualche problematica per raggiungere il campo di gioco, ma arriviamo in tempo.
Sul rettangolo verde, i nostri avversari saranno l’ Amatori Parma e due squadre francesi (Selection Var e Comitato 04/05 B).
Assistiamo alla prima partita tra Parma e Selection Var,
capendo subito che gli avversari più impegnativi saranno i francesi che, nel mentre, battono i ducali per 4 mete a 1.
Noi esordiamo proprio contro gli Amatori Parma. Gara molto equilibrata, ma il nostro problema sono i falli: l’arbitro ci fischia contro sempre e contiamo almeno tredici punizioni a loro favore. Si gioca prevalentemente a centro campo, con l’equilibrio che non si rompe fino al cartellino giallo per Zerbini. Fallo a 15 metri dai pali: i nostri avversari decidono per il calcio e, a tempo praticamente scaduto, segnano i 3 punti che gli assegnano la vittoria.
Una delusione cocente.
Non è lo spirito migliore per cominciare la partita successiva con i fortissimi francesi della selezione provenzale che,
puntualmente, ci travolgono. Sono superiori tecnicamente e fisicamente. In campo cresce il nervosismo e finisce mestamente con quattro mete a zero per gli avversari.
È provvidenziale la pausa per fare un po’ di chiarezza sulle regole e sulle nostre potenzialità; gli allenatori li caricano a dovere e i ragazzi tornano in campo con maggiore sicurezza riuscendo ad avere la meglio sulla seconda squadra francese.
Tre mete di Giorgio Cuscini, una di Enzo Zurlo e due calci piazzati da Remy Pozzan. Tinti fuori per troppi falli, e torna il tema delle regole… come giustamente ha osservato uno dei ragazzi, “non abbiamo avuto la lucidità di capire che quello che secondo noi era il cuore del rugby, in Francia è considerato gioco pericoloso”.
Per l’ultima partita della giornata non c’è storia, i francesi più deboli ci chiedono dei giocatori a sostegno, ma gli altri sono troppo forti e finisce che noi e il comitato 04/05 domani giocheremo per il quinto/ottavo posto e gli altri per il primo/quarto.
Giusto in tempo per andare a sostenere gli under 16 , vederli perdere con onore dal Modena, e poi cena a base di Paella.
Un giretto per il centro di Manosque, deserto, con tutti gli abitanti che si sono ritrovati per la veglia pasquale.
Domenica mattina, auguri pasquali, tradizioni rispettate con colazione a base di Lambrusco, salame e uova sode (benedette??!) e poi via alla volta di Regain per affrontare le fasi finali del torneo, sotto un cielo plumbeo.
Il nostro primo avversario è il San Donato, iniziamo la partita in difesa, resistiamo ai loro attacchi, finché
il capitano Cuscini intercetta una palla e corre volando per tutto il campo: meta! Esaltazione della squadra, dei sostenitori e Remy che calcia in mezzo ai pali. Da questo momento è tutta discesa: i nostri finalmente rinfrancati, attaccano. Conquistano una punizione che non viene finalizzata da Strano, che comunque si riscatta  subito dopo con una splendida azione che lo porta in meta. Con un calcio di Remy arriviamo a 14 punti.
Grande, ci giochiamo il quinto posto! E ce lo giochiamo contro i Green, che ieri abbiamo battuto ma che oggi sono rafforzati dall’inserimento di alcuni giocatori.

I nostri cominciano a giocare come sanno fare. Placcaggi, passaggi, entrate, touches e con due mete di Jacopo Strano, finalizzate da lui e da Remy chiudiamo la partita e il torneo al quinto posto. Posizione onorevole, ma con un po’ di rammarico per l’occasione persa il giorno precedente.
In questi due giorni
il collettivo è cresciuto, insieme alla coesione dei ragazzi. Qualcuno avrebbe voluto giocare di più, qualcuno avrebbe voluto giocare meglio, per qualcun altro è bastata la carica di adrenalina e le emozioni che ha provato, ma certamente torniamo tutti con una bella esperienza nell’album dei ricordi.

I presenti:
ARBIZZANI,BERNARDI,PEDINI,POZZAN R,POZZAN E,CAVALLI,CUSCINI,CHIAPPETTA,VEZINA,STRANO,TINTI,PAGNINI
PERIN ,ZURLO,ZANARDI, MORELLI ,VIGATO,SUPPINI,ZERBINI,POLI,MENCHETTI,EVANGELISTI,VENTURI.



Resoconto di Roberta Battistuli