C1: HIGHLANDERS FORMIGINE vs. RUGBY BOLOGNA 1928 29-13

UNA SCONFITTA CON ONORE A FORMIGINE

La cadetta del Rugby Bologna 1928 fa visita alla capolista Highlanders Formigine allenata da Jacopo Rubbi che, dopo una gara combattuta, si impone 29-13. Nonostante il risultato è stata un’ottima prova dei rosso-blu capitanati da Mazzini, che hanno saputo mettere in grande difficoltà i padroni di casa: dopo un primo tempo in equilibrio, che si è concluso 12-10, il Formigine è emerso e ha portato le sorti della gara a suo favore, segnando altre tre mete e concedendo solo un calcio di punizione ai bolognesi.

 La partita. In una giornata nuvolosa e in una cornice suggestiva, il calcio di iniziò è alle 14:30 allo Stadio “Comunale” di Formigine. La gara si sblocca all’8’: i padroni di casa sono in attacco dentro la metà campo bolognese e, dopo un calcetto a scavalcare e un rimpallo fortunato, marcano oltre i pali. C’è anche la trasformazione. In seguito alla prima meta, gli Highlanders continuano ad attaccare ma il Bologna resiste e recupera il possesso dell’ovale. La palla passa a Femiano che buca la linea difensiva: siamo al 22’, e quest’ultimo, dopo una lunga galoppata, viene fermato a pochi metri dalla linea di meta. Scorzoni muove la palla e i rosso-blu vengono fermati fallosamente dal Formigine. Calcio di punizione per la squadra ospite e Bernabò, dalla piazzola, accorcia le distanze: 7-3.

Il Formigine accelera e arriva vicino alla marcatura ma i bolognesi non permettono ai padroni di casa di segnare, prima con un tenuto alto in area di meta e poi con una strenue difesa ai 5 metri. Il Bologna recupera palla, attacca, ma non riesce a superare la propria metà campo e, dopo varie fasi, i padroni di casa riprendono il possesso dell’ovale. L’asse difensivo rosso-blu cede e, al 29’, complice un errore difensivo tra i centri, gli Highlanders trovano la seconda marcatura. Il piazzatore non centra i pali. Siamo sul 12-3

Presto arriva la reazione del Bologna: Giampietro recupera palla dai propri 22, rompe vari placcaggi e viene fermato poco dopo la linea di metà campo. In seguito a un punto d’incontro, Ferretti esegue un calcio di spostamento: l’ala del Formigine prova a recuperare la palla ma non la trattiene; l’ovale esce dal campo a pochi metri dalla linea di meta. Siamo al 35’: touche in attacco per il per I rosso-blu e, dopo una maul fermata dalla squadra avversaria, Badiali sfonda la linea difensiva, schiacciando l’ovale oltre la linea. Giacalone trasforma: 12-10

I bolognesi continuano ad attaccare e dopo una mischia in attacco, i trequarti muovono la palla: Piazza si inserisce, fissa l’avversario e scarica per De Napoli che può volare verso la bandierina ma commette in-avanti. Il primo tempo si chiude quindi 12-10.

La seconda frazione si apre con una marcatura non trasformata dal Formigine al 45’. La squadra di casa dimostra di avere un ottimo organico, grazie all’ingresso di forze fresche che si rivelano fin da subito determinanti nelle sorti della gara. In questo inizio di secondo tempo, il Bologna fatica a creare azioni che siano veramente pericolose, e al 50’, grazie a un calcio di punizione messo a segno da Giacalone i rosso-blu conquistano gli unici 3 punti del secondo tempo.

I bolognesi continuano ad attaccare ma, nonostante le penetrazioni di Giampietro e Crescenzo che mettono in seria difficoltà la difesa avversaria, la squadra non riesce ad andare oltre i 22 avversari. Intorno alla metà del secondo tempo, l’arbitro punisce un fallo di Badiali con il cartellino giallo e le cose cominciano a complicarsi per la squadra capitanata da Mazzini. Con un uomo in meno, i rosso-blu non riescono a frenare le incursioni della squadra di casa, che mette a segno altre due marcature: una al 61’, dove viene assegnata la meta tecnica e l’ultima al 76’, che però non viene trasformata.

La cadetta del Rugby Bologna 1928, nonostante la sconfitta, esce a testa alta dallo Stadio “Comunale”, consapevole di aver messo a dura prova la prima del girone.

Formazione: Bernabò, Piazza, Giacalone, Pavan, De Napoli, Ferretti, Scorzoni, Femiano, Baudi, Crescenzo, Giampietro, Mazzini, Santi, Campestri, Badiali; Anteghini, Scelsi, Ardizzoni, Annichiarico, Bello, Testoni, Chiarelli

All. Giorgio Biavati

Marcatori: Bernabò calcio di punizione, Badiali meta + Giacalone trasformazione, Giacalone calcio di punizione.

Articolo di Leonardo Pavan