C1 – La Cadetta sconfitta in Romagna

Campo “Inferno Monti” di Forlì. Tra pioggia battente e vento fastidioso, Forlì e Cadetta del Bologna 1928 si affrontano nella terza giornata del girone E.

A causa del maltempo, il gioco è sin da subito spezzettato con il pallone bagnato difficile da tenere in mano. Le mischie si susseguono e non si contano i rovesciamenti di fronte da una parte all’ altra senza che nessuna delle due squadre sovrasti l’ altra. Al 25’ minuto però, da una ripartenza in uscita da ruck ai 5 metri, l’ovale arriva al numero 11 forlivese che segna la meta del vantaggio.

Poco dopo si infortuna il numero 9 dei padroni di casa e per tutti appare chiaro che la giornata sarà davvero difficile.

La trama di inizio partita non cambia fino al 36° minuto quando, un carretto ben organizzato dai padroni di casa, sfonda la linea difensiva rossoblù segnando il 10 a 0 con cui si chiude la prima frazione.

Si va al riposo con il risultato ancora in discussione e con la consapevolezza di aver disputato fin qui una buona gara. I romagnoli però cambiano marcia nella ripresa e si impossessano dell’ ovale senza quasi più farlo vedere ai bolognesi: i rossoblù vanno immediatamente in sofferenza e subiscono la terza meta del match con un buco a metà campo che lancia in meta il numero 6. La trasformazione del numero 13 porta il punteggio sul 17 a 0 e per il 1928 la contesa si chiude virtualmente qui.

Il Bologna paga una panchina relativamente corta e Forlì dilaga. Ciononostante, i ragazzi di Guermandi provano a rimanere attaccati al punteggio, ma le difficoltà legate ad un campo ridotto ad un acquitrino condite da un paio di infortuni (uno dei quali piuttosto serio, con Petracca portato via in ambulanza), favoriscono i padroni di casa che segnano altre 4 volte senza che gli ospiti riescano a reagire.

Quando il signor Paolucci fischia la fine della partita, il sentimento di tutti noi è di grande sollievo. Infreddoliti, bagnati, sconfitti e ammaccati, rientriamo nello spogliatoio consapevoli che l’ unico modo per crescere sarà lavorare duramente sul campo durante la settimana.

Il risultato finale di 34 a 0 è piuttosto severo per il Bologna 1928, nonostante un primo tempo di tutto rispetto. Nella ripresa invece, la partita è stata totalmente nelle mani dei padroni di casa che hanno

Una nota positiva a fine articolo: segnaliamo con piacere la bella prestazione dei giovani provenienti dall’under 18 a sostegno della formazione cadetta. Da Petracca (auguri di pronta guarigione) a Pezzoli (classe 2001) passando per Radu (classe 2002). Un applauso ai ragazzi, davvero encomiabili di fronte ad avversari molto più esperti.

Tabellini

Rugby Forlì 1979 vs Rugby Bologna 1928 cadetta 34 a 0

Rugby Bologna 1928: 15)PETRACCA; 14)MELETTI; 13)GIACALONE; 12)PAVAN; 11)CHIARELLI; 10)DI IORIO; 9)SCORZONI; 8)FEMIANO; 7)RADU; 6)PEZZOLI; 5)GIAMPIETRO; 4)PETRACCI; 3)BALDAZZI; 2)SANTI; 1)BADIALI;

A disp. 16)CASTELLARI; 17)REGAZZI; 18)BACCOLINI



Mauro Anteghini



Foto di Mirco Regazzi