C1: RUGBY BOLOGNA 1928 vs. RAVENNA RUGBY 34-24

UNA VITTORIA DI SQUADRA
Seconda vittoria di fila per la cadetta del Rugby Bologna 1928 che sul campo amico della Dozza vince 34-24 contro il Ravenna. Rispetto alla scorsa domenica, si è vista una maggior sintonia collettiva e quindi una maggior coesione tra la mischia e i trequarti. I primi si sono imposti efficacemente sui pari ruoli avversari, mentre i secondi hanno saputo muovere bene il pallone, sfruttando in varie occasioni la superiorità al largo. I bolognesi, con in rosa anche cinque ragazzi del 2000, hanno vinto segnando cinque mete, contro le quattro del Ravenna. Dopo un primo tempo equilibrato, finito 14-14, il Bologna ha spinto sull’acceleratore, dominando per larghi tratti di partita la squadra ospite.

La partita. Nei primi minuti la squadra di casa parte forte e domina la metà campo avversaria, mettendo a dura prova la difesa ravennate. Infatti, grazie alle ottime penetrazioni degli uomini di mischia e alle ottime sventagliate di palla dei trequarti, i rosso-blu vanno vicinissimi alla meta. Al 13’, la partita si sblocca: Rizzoli schiaccia la palla vicino alla bandierina di destra e Nipoti trasforma. Al 18’, il Ravenna risponde: dopo cinque fasi il primo centro trova un buco e segna sotto i pali. Arriva anche la trasformazione. Dopo quasi quindici minuti di equilibrio, al 32’, ecco la seconda meta di Rizzoli che, sfruttando la superiorità al largo, sguscia tra la difesa avversaria e deposita la palla oltre la linea. Nipoti centra i pali per il 14-7. Allo scadere del primo tempo, il Ravenna si rimette in partita grazie all’intuizione del numero 10: calcio lungo dietro la difesa, l’ala prende la palla al volo e, dopo due passaggi, il centro ravennate vola in meta. C’è anche la trasformazione, per cui la prima frazione di gioco si chiude in parità, 14-14.

Il secondo tempo si apre con la meta della squadra ospite al 47’. Dopo una touche in attacco, a cui seguono due penetrazioni ben arginate dalla difesa bolognese, il Ravenna marca sulla bandierina sinistra. Il piazzatore non centra i pali. Dopo pochi minuti, l’arbitro Ciacchini assegna un cartellino giallo al numero 13 del Ravenna per gioco antisportivo. La squadra guidata da Federico Mazzini approfitta della superiorità numerica al 52’, su incursione di De Napoli, che già nel primo tempo aveva messo in difficoltà la difesa avversaria con numerose penetrazioni. Nipoti non può sbagliare e trasforma. Intorno al 60’, arrivano i primi cambi per i rosso-blu: Chiarelli per Baudi e Anteghini per Campestri. Al 62’, meta di prepotenza del Bologna: mischia in attacco avanzante e a Femiano non resta che raccogliere la palla e marcare. Un Nipoti sfortunato prende in pieno il palo.

Il Ravenna prende coraggio ma, nonostante le ottime incursioni dei trequarti avversari, l’asse difensivo Pavan-Giacalone tiene. Il Bologna subito reagisce: dopo un ottimo gioco di mani, Chiarelli si invola verso la meta, ma viene fermato con un placcaggio alto dal centro del Ravenna che viene sanzionato con un cartellino giallo. Calcio di punizione e Nipoti centra i pali, fissando il punteggio sul 29-19. Subito dopo, Rossi sostituisce Femiano, mentre Bello entra all’ala al posto di Meletti. I padroni di casa, di nuovo in superiorità continuano ad attaccare, trovando la meta con De Napoli al 75’, su un rocambolesco scarico di Silvestri. Nipoti non centra i pali. Dopo un’ottima partita Scelsi esce e entra Testoni. A due minuti dalla fine, il Ravenna segna con il suo numero 15 una meta che non viene trasformata. Poco dopo, arriva il triplice fischio di Ciacchini e la partita si conclude meritatamente 34-24 in favore dei padroni di casa.

MoM: Leonardo Pavan, autore di una serie di placcaggi in linea che hanno frenato sul nascere le incursioni dei pericolosi centri ravennati.

Formazione: Silvestri, Meletti, Giacalone, Pavan, De Napoli, Rizzoli, Nipoti, Scelsi, Femiano, Baudi, Giampietro, Mazzini, Micheler, Campestri, Badiali; Anteghini, Rossi, Di Iorio, Annichiarico, Bello, Testoni, Chiarelli

All. Giorgio Biavati

Marcatori: Rizzoli meta + Nipoti trasformazione, Rizzoli meta + Nipoti trasformazione, De Napoli meta + Nipoti trasformazione, Femiano meta, Nipoti calcio di punizione, De Napoli meta.

articolo di Leonardo Pavan