C1: RUGBY BOLOGNA 1928 vs. RUGBY FAENZA 29-40

BRAVISSIMI! In un pomeriggio tipicamente autunnale, iniziato con il sole e concluso sotto una tempesta di vento e pioggia, la nostra cadetta ha sfoderato una prestazione di grande carattere, arrivando a conquistare il primo punto della stagione.

Una partita che i nostri ragazzi, pur se in formazione largamente rimaneggiata (domenica addirittura 16 seniores assenti per motivi diversi), hanno disputato con un grandissimo impegno mostrando delle pregevolissime giocate: forse un diverso atteggiamento tattico, che ci avesse fatto evitare i tanti “scontri frontali” e avesse favorito il gioco al largo, avrebbe portato ad un risultato diverso, ma tant’è! Ottima prestazione per il rientrante Mazzini e per Nipoti, che ieri ha mostrato un piede particolarmente “caldo” con 3 trasformazioni e 1 calcio di punizione.

Il Rugby Faenza si è confermata squadra di buon livello, con un pacchetto di mischia che – come da tradizione – è stato il punto forte, e che ha imposto una migliore organizzazione, permettendo di segnare ben 6 mete, tutte di sfondamento. I trequarti faentini hanno viceversa subito la maggiore dinamicità e tecnica della nostra linea arretrata, ma di sicuro il neo-allenatore Eddy Venturi lavorerà su questo aspetto e renderà il Faenza una squadra ancor più competitiva. In bocca al lupo a Eddy e al presidente Andrea Sirotti, ieri presente in panchina.

Formazione: Nipoti, Annichiarico, Giacalone, Pavan, Bello, Crescenzo, Scorzoni, Ferretti, Mengoli, Scelsi, Mazzini, Giampietro, Baldazzi, Campestri, Santi, Rossi, Badiali, Macchione E

Marcatori: 10’ cp Nipoti; 15’ meta Giacalone tr. Nipoti; meta Faenza; meta Giacalone; meta tr. Faenza; meta Scorzoni tr. Nipoti; meta tr. Faenza; meta tr. Faenza; meta Faenza; meta Giampietro tr. Nipoti; meta tr. Faenza

MoM: Amedeo Giacalone, classe ’98, per l’occasione spostato dalla terza linea a secondo centro, ha disputato una partita di grande efficacia sia in difesa che in attacco, segnando le prime due mete del momentaneo vantaggio rosso-blu. Bravo Amedeo!