Il 1928 batte Mogliano e resta in testa!

Il Bologna fa 6 su 6 in casa e continua la fuga solitaria nel girone 3. Ora, un’altra settimana alla guida del campionato prima di dover salire a Padova per affrontare il CUS e continuare ad alimentare il sogno promozione.

La partita. Si comincia con qualche minuto di anticipo con l’Emilbanca che parte forte, decisa a mettere in chiaro la voglia di mantenere la leadership della classifica.

In barba alle condizioni avverse del campo, già al primo minuto, Soavi conquista palla a centrocampo, parte deciso e resiste ad un paio di interventi della difesa ospite puntando dritto verso la linea di meta. A pochi centimetri dalla marcatura, viene fermato dall’ultimo difensore e dal conseguente raggruppamento spunta Gambelunghe che deposita in meta. Giannuli trasforma e rimanda tutti a centrocampo sul 7 a 0.

Bologna continua pressare e Mogliano non regge l’impatto: all’8°, da un punto d’incontro, Anteghini è il più lesto di tutti a depositare in meta l’ovale. Giannuli converte e si sale sul 14 a 0.

Ancora una volta, i rossoblù non rallentano e così, al 14°, Sergi offre la palla a De Napoli che batte il diretto avversario e segna in bandierina la meta che vale il 19 a 0.

Mogliano non ci sta a fare la vittima sacrificale e si oppone con grande orgoglio alle folate bolognesi, chiudendo la prima frazione senza subire altre marcature.

Durante l’intervallo, i tecnici di casa esortano a finalizzare maggiormente le occasioni, andando alla caccia del punto di bonus offensivo.

Messaggio ricevuto. Pronti via, alla ripresa delle ostilità, il 1928 si stabilizza nell’area dei 22 avversari e trova il punto di bonus con capitan Sergi che segna in tuffo dopo una percussione di Visentin. Giannuli non sbaglia e porta i suoi sul 26 a 0.

A questo punto, la coppia Marshallsay – Vedrani opta per l’inserimento di forze fresche – specialmente in mischia – con Crescenzo, Ataei ed Emilio Macchione che rilevano gli ottimi Gambelunghe, Cesari e Micheler.

I nuovi innesti si calano immediatamente nello spirito della battaglia e contribuiscono egregiamente a contenere i ripetuti assalti moglianesi. Nell’ultimo quarto di gara, dentro anche i “finisher” Zambrella, Neri, Rizzoli e Guandalini mentre, a tempo ormai scaduto, arriva  la meritata meta dell’orgoglio trevigiano, nata da un drive avanzante con successivo raggruppamento a terra. La relativa trasformazione è precisa e manda tutti al terzo tempo sul punteggio di 26 a 7, consegnando al Bologna l’ennesima prova di grande solidità.

Nei prossimi appuntamenti, il 1928 sarà atteso da 3 sfide lontano dalle Due Torri, la prima delle quali a Padova con il CUS, per completare il girone di andata con l’obiettivo di mantenersi ai vertici.

Man of the match: Cameron Gleave. Designato dai compagni di squadra, Cameron è apparso anche oggi estremamente sicuro nella gestione dell’ovale nonostante le insidiose condizioni climatiche.

Tabellini

Bologna 1928 v. Mogliano 26-7

(punti in classifica 5-0)

Rugby Bologna 1928: Gleave, De Napoli (60°Zambrella), Soavi, Giannuli (60° Neri), Signora, Bottone (60° Rizzoli), Sergi, Gambelunghe (49°Crescenzo), Schiavone, Visentin, Cesari (49° Ataei), Macchione F., Micheler (49°Macchione E.), Anteghini (60°Guandalini), Fadanelli .

All. Marshallsay – Vedrani

Mogliano Rugby : Facchini, Cappellari, Adam, Zanon, Grinzato, Marin, Pesce, Zanchi, Pesce, Zanchi, Bonotto, Marini, Al-Abkal, Zane, Bianco

A disposizione ed entrati: Malossi, Zane, Marini, Mattiazzi, Cervellin, Sara, Torresan

All. Eigner Darrel

Marcatori: 2’ Gambelunghe + tr. Giannuli, 8’ Anteghini + tr. Giannuli,14’ De Napoli, 42’ Sergi + tr. Giannuli.

Resoconto Claudio Soavi

Foto Cesare Cosentino