Il Bologna Rugby in Consiglio comunale

La consigliera Raffaella Santi Casali (PD) è intervenuta in apertura di seduta del Consiglio comunale del 22 febbraio 2021, sulla nascita del Bologna Rugby, complimentandosi per l’unione di Bologna 1928 e Reno Rugby: “ Una grande squadra di rugby per Bologna”.

Di seguito il testo dell’intervento.

“Una grande squadra di rugby per Bologna.

Ogni tanto una buona notizia anche in questi tempi un po’ difficili, un po’ cupi. Nasce una grande società, il Bologna Rugby, dall’unione di Bologna 1928 e Reno Rugby. È un’impresa, una sfida difficile, complessa e anche rara. È successo poche volte, ci sono pochi precedenti in questo senso perché è sempre difficile unire due squadre, unire le persone, i ragazzi, le società, i dirigenti, i presidenti, le tifoserie, quindi è una scelta di grande coraggio e di grande lungimiranza su cui credo valga la pena spendere qualche parola in Consiglio.

Bologna Rugby è nata durante la pandemia, ma ha le basi in un dialogo che non si è mai fermato nei decenni, pur nella rivalità, anche aspra, così come capita quando ci sono i derby, tra due squadre che nella stessa città praticano lo stesso sport. A maggior ragione è una scelta di coraggio e di lungimiranza, ripeto queste due parole. Ho letto le interviste del presidente Paolini e del presidente Capone che credo vadano ringraziati, insieme alle dirigenze delle squadre, perché danno un segnale molto importante anche di tipo educativo ai ragazzi che seguono e che militano nelle diverse squadre; cioè che in un momento di grande difficoltà (gli sport fermi, i campi chiusi, ecc), hanno fatto prevalere la responsabilità e l’amore per lo sport, per il rugby, e il bene dei ragazzi.

Hanno fatto prevalere il bene degli sportivi, facendo proprio un grosso balzo in avanti.

Credo che questo sia innanzitutto un messaggio educativo estremamente coerente con il messaggio educativo del rugby, che è un messaggio di solidarietà, di capacità di unire, di affrontare gli scontri ma poi superarli. Una grande coerenza quindi, ma proprio in questo momento, anche un grande esempio per gli sportivi; e i ragazzi, dai più piccoli ai più grandi, fino alle prime squadre, dovranno contribuire con impegno e con consapevolezza, giorno per giorno, alla realizzazione di questa unione.

Oltre ad apprezzare quello che è stato fatto con l’unione di queste due società bolognesi, l’amministrazione può dare il proprio contributo: già l’anno scorso, il Comune aveva firmato un protocollo con la Federazione per l’utilizzo del Bonori, ed è necessario comprendere quanto una squadra solida e forte di rugby possa giovare alla nostra città.

Si tratta di uno sport che progressivamente vede aumentare la partecipazione dei tifosi e l’apprezzamento da parte di un numero sempre maggiore di persone.

Una grande squadra di Bologna può concretamente contribuire all’aumento della pratica del rugby, a partire dal mini rugby, agli juniores, fino alle prime squadre, e farlo conoscere e farne apprezzare anche la filosofia, aspirando ad essere protagonista nel panorama nazionale, dandosi come obiettivo un ritorno in serie A.

Quindi con la consapevolezza del bene che può fare questo alla città, credo che dobbiamo sentirci tutti impegnati per una valorizzazione degli impianti in cui viene praticato questo sport, e penso a tutta la manutenzione a partire dal manto erboso, all’illuminazione, alle coperture e tanto altro ancora.

Occorre pensare alle centinaia di ragazzi che si muoveranno da un lato all’altro della città, quindi ai trasporti pubblici e alla logistica che possa favorire e rafforzare questa esperienza, che nasce sotto ottimi auspici, ma che deve essere naturalmente sostenuta a livello locale, così come è stata immediatamente sostenuta da tutta la dirigenza rugbistica nazionale.

Quindi io concludo con un ringraziamento e con molti complimenti. Li faccio al presidente Capone, al presidente Paolini ma, tramite loro, a quanti hanno contribuito con entusiasmo e con molta intelligenza ad arrivare a questo risultato”.

(Fonte: Ufficio stampa Comune di Bologna)