Serie A Femminile – Ferrara vince il derby e Le Fenici restano al 3° posto

Tra le mura amiche dello stadio “Sgorbati” Pieve di Cento il derby, combattuto e spettacolare, finisce nelle mani del CUS Ferrara che ipoteca così la seconda piazza, distanziando le “BiancoRossoBlu” di 8 punti in classifica.

La partita. Pronti via e Le Fenici passano in vantaggio grazie a Vetrini abilissima a sfruttare una dormita colossale estense dopo una rimessa laterale ben giocata dal duo Baruzzi-Castelli. Purtroppo, alla ripresa del gioco, Mazzoni subisce un colpo alla caviglia e deve lasciare il campo a Chelazzi. Passano pochi istanti e la manovra ben strutturata delle padroni di casa porta Cammarano – ben servita da Rovatti – a marcare ancora in mezzo ai pali. Il piede di Barbugli è preciso e si va sul 12 a 0 con l’inerzia del match tutta in favore del 1928.

Incredibilmente, due errori in fase di liberazione consentono alle ospiti di accorciare le distanze con una meta al largo che si traduce nel 12 a 5 parziale. Barbugli al piede allunga 15 a 5 ma pochi istanti dopo, le ospiti, sfruttano un bel soprannumero sulla destra ed accorciano il punteggio: 15 a 10. Nell’ultima azione della prima frazione, Ferrara passa addirittura in vantaggio marcando sotto i pali e chiudendo i primi 40 minuti davanti per 17 a 15.

Al cambio campo, Martins rileva Baruzzi, ma sono ancora le ospiti a sfruttare una ingenuità difensiva clamorosa allungando il tabellone sul 22 a 15. Il gioco è vivace e torna nelle mani delle Fenici che, dopo aver sprecato due clamorose azioni, finalmente marcano con Scarcella, ritrovando successivamente anche il vantaggio grazie ad una punizione di Barbugli che, sfinita, poco dopo lascerà spazio all’esordiente Gomezgil Yaspik.

Le ospiti riprendono ad attaccare a testa bassa e al 68′ trovano la meta del sorpasso costruendo una bella superiorità al largo. Le Fenici hanno tutto il tempo e l’energia per ribaltare il punteggio, ma l’ennesima ingenuità clamorosa sulla ripresa del gioco consente a Ferrara di riportarsi nella metà campo della franchigia tosco-emiliano-romagnola. Nel finale, nonostante Gazzotti, Maccaferri, Granzotto e Fantoni diano nuove energie alla squadra rilevando Leoni, Chelazzi, Scarcella e Grossi, sono sempre le ospiti all’ultimo giro di lancette a marcare un calcio di punizione per il 23 a 30 definitivo.
E’ stato un match spettacolare deciso dalle ospiti che hanno trovato il nostro canale debole dove, per tutta la partita, hanno fatto danni” sono le prime parole di Coach Zuccherelli. “Noi abbiamo fatto tutto quello che era nelle nostre possibilità per cercare di fare nostra la contesa, ma siamo stati estremamente imprecisi quando è stato il momento di concludere. E’ stato un vero peccato, perché la mischia ha letteralmente dominato quella ospite così come la rimessa laterale è stata molto precisa. Purtroppo, non siamo neanche riusciti ad adeguarci al metro di giudizio del direttore di gara ed abbiamo pagato cara la nostra indisciplina subendo ben 15 fischi contro”.
Domenica prossima Le Fenici saranno di scena a Pisa, dove servirà una vittoria per riprendere il cammino verso la zona playoff.

Tabellini

Le Fenici Rugby Bologna 1928 – Cus Ferrara Rugby 23-30

(punti in classifica 1-5)


Formazione: Piva, Scarcella (Granzotto), De Luca, Colangeli, Bellavista, Rovatti, Vetrini, Castelli, Leoni (Gazzotti), Cammarano, Pinzauti, Mazzoni (Chelazzi / Maccaferri), Grossi (Fantoni), Baruzzi (Martins), Barbugli (Gomesgil Yaspik) NE Cavicchi.

All. Zuccherelli
Marcatrici: Barbugli 8 (2 cdp + 1 tr), Vetrini, Cammarano e Scarcella 5 (1 meta)

Si ringrazia coach Zuccherelli per il resoconto