Serie B – Bologna implacabile: vittoria contro Villorba e 2° posto blindato!

Davanti a circa 400 spettatori assiepati sui gradoni dello stadio “Dozza”, l’Emilbanca Bologna fa suo il “big match” di questa XIII^ giornata superando la formazione veneta per 30 a 8, al termine di una partita dominata in tutto e per tutto dai rossoblù guidati da coach Guermandi. Peccato per il mancato (e sarebbe stato strameritato) punto di bonus offensivo, scivolato via dalle grinfie bolognesi veramente per pochissimo. Tuttavia, un risultato importante che sottolinea ancora una volta la grande stagione degli emiliani, attualmente secondi con una gara da recuperare (si giocherà il 17 marzo in quel di Trieste).

La partita. Dopo 5 minuti di gioco, Bottone sfugge via alle guardie gialloblù e timbra la meta che rompe l’equilibrio. Giannuli infila i pali e si va subito sul 7-0. Al 22’, lo stesso Giannuli sfrutta un calcio di punizione per aggiungere altri tre punti al tabellone e, vista l’importanza dell’incontro, l’idea di portare a casa il cosiddetto “macinato” dopo gli sforzi profusi trova grande consenso sulle tribune.

Al 34’, arriva la timida risposta trevigiana, con l’apertura che accorcia le distanze realizzando un calcio di punizione fischiato dal signor Tomò, arbitro della sfida. Una fiammella di risveglio subito spenta dal solito piede di Giannuli che, nel giro di 100 secondi, spara in porta dalla piazzola l’ovale del 13 a 3 e quello del 16 a 3 con cui si chiude la prima frazione.

Nella ripresa, i rossoblù vanno immediatamente vicinissimi alla marcatura pesante in un paio di circostanze: prima un “velo” fischiato dal direttore di gara annulla la meta di Signora, poi un “tenuto alto” in area di meta salva ancora una volta i trevigiani dalla capitolazione. Al 59’ però, la pressione dell’Emilbanca diventa talmente insopportabile per gli argini villorbesi che l’arbitro si vede costretto a fischiare una meta tecnica in favore dei padroni di casa: 23 a 3.

Con l’inerzia ormai tutta a tinte rossoblù, arriva anche la terza marcatura bolognese a firma del neo-entrato Gambelunghe, bravo a schiacciare l’ovale oltre l’ultima linea dopo una rimessa laterale giocata sul versante destro d’attacco.

Giannuli – neanche a dirlo – spedisce la trasformazione in porta trascinando il 1928 ad un rassicurante + 27.

Nel finale, c’è spazio anche per la zampata d’orgoglio del Villorba che rende meno amaro il passivo grazie ad una marcatura realizzata sul binario sinistro, al termine di un’azione cominciata con una touche sul lato opposto del campo. Il successivo calcio aggiuntivo si spegne lontano dai pali e la contesa si chiude sul 30 a 8 in favore del Bologna 1928.

Come scritto all’inizio, peccato perché i ragazzi si sarebbero meritati il bonus, ma l’obiettivo era vincere non lasciando punti alla diretta concorrente e direi che la missione può definirsi compiuta. Ora la pausa dedicata al 6 Nazioni, poi l’insidiosa trasferta a domicilio del CUS Padova per difendere quel secondo posto che potrebbe risultare decisivo ai fini di un possibile ripescaggio estivo.

 

Man of the match: Massimo Sandri. Classe ‘77, gioca per 80 minuti senza mai risparmiarsi. Un esempio di integrità e spirito di squadra per la nuova generazione di piloni bolognesi. Complimenti!

Tabellini

Bologna 1928 v. Villorba Rugby 30-8

(punti 4-0)

Bologna 1928: Alberghini (55’ Soavi), Zambrella (65’ Piazza),Giannuli, Neri, Signora, Bottone, Sergi, Macchione F.(68’ Barbolini), Schiavone, Guatelli (59’ Gambelunghe), Cesari,Gambacorta (59’ Vedrani) Fadanelli (49’ Micheler), Anteghini (48’ Guandalini), Sandri.

All. Guermandi

Marcatori: 5’ Bottone tr. Giannuli, 22’ CdP Giannuli, 38’ CdP Giannuli, 40’ CdP Giannuli, 59’ Meta tecnica, 65’ Gambelunghe tr. Giannuli.

Andrea Nervuti

Foto Andrea Malossini