Serie B – Buonissima anche la seconda!

Prima trasferta in terra veneta di questo campionato per i nostri ragazzi che affrontano i padroni di casa del Villorba Rugby per la seconda giornata del girone 3.

Nello splendido impianto accanto al Palaverde, si pranza nell’accogliente club house mentre i giocatori sono impazienti di confrontarsi con una squadra ambiziosa come quella trevigiana. Suggestivo – prima della gara-  vedere aggirarsi per il campo leggende del rugby Nazionale come Francesco “Cocco” Mazzariol o Davide Giazzon (da poco ritiratosi dal rugby giocato, dopo tante presenze in Nazionale e Pro12).

La partita. Agli ordini dell’arbitro Edoardo Meo di Roma, si inizia con un fastidioso vento freddo trasversale che minaccia di portare con sé litri di pioggia.

Parte forte Bologna che, dopo le raccomandazioni del tecnico Guermandi, aggredisce l’avversario e cerca di imporre il proprio gioco sin da subito. Già al 5′, sostituzione temporanea di Schiavone con Lupo Micheler (classe 2000 all’esordio assoluto in Serie B) che si posiziona nell’inedito ruolo di numero 8. Al 9′, la mischia guadagna una punizione centrale (ma distante) che Giannuli tenta di trasformare in punti: il vento è ostile e l’ovale non entra. La risposta dei giallo blu è tutta in una folata che si perde al largo.

Al 25′, recupero palla del Bologna e da pick&go protratto, Barbolini sblocca l’incontro: Giannuli trasforma con precisione e si va sullo 0 a 7.

Neppure il tempo di esultare e giallo ad Alberghini per intercetto/avanti giudicato volontario. Dalla punizione conseguente, una serie di attacchi con il pacchetto veneto porta alla segnatura del terza linea Menegaldo: 5 a 7.

Ancora in inferiorità numerica, i rossoblù incitati da un energico Guermandi pressano i trevigiani e da un recupero su palla vagante, Neri si invola oltre la linea. La trasformazione di Giannuli infila l’acca e si va sul 5 a 14.

Il Villorba però contrattacca con decisione e Bologna è costretta ancora ad un fallo. Banzato centra i pali per l’ 8 a 14. Anche dopo il rientro di Alberghini, non cessa il buon momento degli avversari che nel lungo tempo di recupero guadagnano altri 3 punti, grazie nuovamente al piede di Banzato. Si va dunque al riposo col punteggio di 11 a 14.

La seconda frazione di gioco si apre  con le mischie protagoniste: Bologna sembra superiore ed insiste nel “chiamare” mischia anche su punizioni a proprio favore. I padroni di casa si oppongono aiutati anche dalla profondità della panchina.

Al 49′ entra Sandri in sostituzione di un ottimo e stremato Barbolini.

Poco dopo, Bologna accelera ed entra in area di meta avversaria ma la difesa trevigiana annulla. Peccato.

Il 1928 continua comunque a fare la partita e trova l’allungo definitivo. Alberghini sfugge alla retroguardia veneta prima di liberare Neri che può così segnare la sua doppietta personale. Giannuli dalla piazzola aggiunge altri due punti e si va sull’11 a 21.

A questo punto, Villorba carica a testa bassa e  Bernabò – grazie ad una straordinaria reazione d’istinto – annulla un difficile ovale in area di meta.

I padroni di casa non si scoraggiano e costringono la difesa i rossoblù a fare gli straordinari. Si evidenziano criticità in prima linea dove i piloni vengono invertiti per tamponare la furia di casa.

Esce Macchione, toccato duro in un salvataggio sulla linea difensiva, ed entra Tosatto. A pochi minuti dal termine viene sanzionato Sandri e nell’azione seguente Villorba segna il 16 a 21 con l’ala Cattel.

I minuti finali sembrano interminabili, con il Bologna che cerca di segnare la meta del bonus tenendo ben presente che il minimo errore potrebbe tradursi nella più classica delle beffe.

Finalmente, dopo tanta sofferenza, il triplice fischio manda tutti negli spogliatoi col punteggio di 16 a 21, mentre il cielo inizia a bagnare gli infreddoliti spettatori.

Man of the match: Flavio Fadanelli. Nel giorno del debutto stagionale ha veramente fatto di tutto: giocato alternativamente a destra e sinistra in prima linea, recuperato palloni preziosi nel gioco aperto e dato un grande esempio ai giovanissimi in campo ed in panchina (un ’98, un ’99 e due 2000).

Un ringraziamento anche alle Fenici che hanno tifato e contribuito a prendere appunti per questo resoconto (Elisabetta, Marta, Beatrice, Cecilia, Jessica).

Rugby Bologna 1928:

Wright, Zambrella, Giannuli, Neri, Bernabò, Alberghini, Sergi, Vedrani, Schiavone(8-14° e 79°Micheler), Macchione Fr.(77°Tosatto), Cesari, Gambacorta, Barbolini (49° Sandri), Anteghini, Fadanelli.

A disposizione Guandalini, Ferretti L., De Napoli, Rizzoli M.

All. Fiorenzo Guermandi

Prossimo appuntamento domenica 28 Ottobre alle ore 14,30 al Centro Dozza, dove arriverà il CUS Padova.

Andrea Nervuti