Serie B – L’Emilbanca supera il Mogliano e continua a volare

18 Novembre 2018: Rugby Bologna 1928 vs. Mogliano Rugby 17-15

Una partita difficile, contro una squadra giovanissima e dinamica, vinta con il cuore e… anche con un po’ di fortuna.

Su un campo battuto da un vento gelido, il Bologna comincia bene, imponendo il ritmo e sfiorando la meta in un paio di occasioni. Poi però il Mogliano comincia a macinare gioco, costringendo l’Emilbanca a una serie ripetuta di falli, l’ultimo dei quali porta al 9′ ad un calcio piazzato per il momentaneo 0-3 .

Il Bologna ribatte e al 16′ Giannuli – oggi infallibile sui calci piazzati- ristabilisce la parità.

La partita va avanti con il Bologna che prova a fare gioco ma viene inevitabilmente fermata dall’arbitro per falli spesso banali ed evitabili. A seguito di uno di questi, il Mogliano batte una touche nei nostri 22 e ci sorprende con una percussione realizzando la prima meta della partita. E’ il 35′ e la trasformazione fissa il punteggio sul 3-10

La reazione del Bologna è veemente, la nostra mischia mette spesso in difficoltà quella del Mogliano, costringendo il loro numero 2 a non tallonare il pallone, ma l’arbitro lascia sempre correre, interpretando in modo diverso da noi il regolamento. Finalmente, nell’ultima azione del primo tempo, il Bologna crea un raggruppamento al centro del campo da cui sguscia via Sergi per involarsi solitario al centro dei pali. La trasformazione di Giannuli manda tutti negli spogliatoi per la fine del primo tempo sul punteggio di 10 a 10.

Il secondo tempo inizia sulla falsariga del primo, con il Bologna che cerca di fare gioco ma viene ben contenuto dai giovani del Mogliano. Con il passare del tempo, il nostro pack perde efficacia sulle mischie e sulle touché mentre i trequarti – di solito la nostra arma migliore – non riescono a forare la retroguardia veneta.

La partita si sblocca però al 75′ quando, dopo una ripetuta penetrazione della mischia nei loro 22, la palla vola al largo e Giannuli riesce a tuffarsi in area di meta all’altezza della bandierina. Lo stesso Giannuli dimostra le sue grandi capacità di calciatore riuscendo a trasformare da posizione angolatissima.

Gli ultimi minuti sono concitati, il Mogliano non ci sta e attacca in forze; il Bologna sembra in grado di resistere senza grandi patemi ma, all’80’ , dopo l’ennesima punizione e conseguente touche, il Mogliano riesce a realizzare su percussione in bandierina. Il compito di trasformare spetta al loro centro, che però non riesce ad imitare Giannuli. Fischio finale dell’arbitro e grande sospiro di sollievo per i tifosi rossoblù che sugli spalti hanno sostenuto a gran voce la squadra, nonostante la temperatura siberiana.

Un altro passo importante per la squadra di Guermandi, che dimostra ancora una volta un grande carattere e una buona solidità mentale. Il gioco non è stato brillante come al solito, ma di questo va anche dato merito ai solidi ragazzi del Mogliano.

Dopo la sosta, il 2 dicembre partita difficilissima in casa del Rubano secondo in classifica. Appuntamento in casa il 9 dicembre contro il Cus Ferrara.

 

 

 

 

 

 

 

MoM: oggi il titolo va a pari merito a Matteo Cesari e a Filippo Schiavone: il castellano, oltre a confermare le sue indiscusse qualità di saltatore, si sta dimostrando, partita dopo partita, un ottimo ball carrier. Il genovese, per festeggiare i suoi 25 anni, anche oggi ha sfoderato una prestazione di grande sostanza, placcando qualunque cosa si muovesse attorno a lui.

Formazione: Alberghini, Wright, Giannuli, Neri, Signora, Bottone, Sergi, Vedrani, Schiavone, Macchine, Cesari, Tosatto, Fadanelli, Guandalini, Sandri; Barbolini, Anteghini, Baudi, Scorzoni, Gambelunghe, Zambrella, Piazza.

Foto di Andrea Malossini