Serie B – L’Emilbanca batte Mirano e torna a volare

11 Novembre 2018: Rugby Bologna 1928 vs. Rugby Mirano 39 vs. 38

Basterebbe il punteggio finale per raccontare la storia della grande battaglia andata in scena allo stadio “Dozza” in questa quinta giornata del campionato di serie B. Un duello all’arma bianca, equilibrato e ricco di colpi di scena (alcuni per la verità anche proibiti) che ha tenuto col fiato sospeso i sostenitori di entrambe le squadre fino all’ultimo secondo.

Un successo fondamentale per la banda di coach Guermandi che – grazie a questi 5 sudatissimi puntoni- supera in classifica proprio la compagine veneziana portandosi al terzo posto. Per i rossoblù si tratta della 3a vittoria consecutiva sotto le due torri, in quello che sembra sempre più diventare un fortino inespugnabile. Complimenti comunque ai nostri avversari, capaci di riaprire continuamente l’incontro senza mai arrendersi.

La partita. Sotto un cielo misteriosamente primaverile, Bologna parte forte e trova la meta che sblocca l’incontro con Macchione al 7°. La riposta del carrettino veneto è però immediata e così al 9° siamo già sul 5 pari.

Chiari segnali di un equilibrio che durerà per tutto l’arco della sfida.

Al 23°, gli ospiti passano in vantaggio con Luca Negrato. La trasformazione entra e si va 5 a 12. Come prevedibile, Bologna reagisce subito: Zambrella segna, Giannulli arrotonda. 12 a 12.

Al 28° Schiavone s’infila oltre l’ultima linea; Giannuli non sbaglia e l’Emilbanca torna in vantaggio. Manco a dirlo, Mirano risponde presente appena qualche minuto più tardi. Segna ancora Negrato. Pareggia dalla piazzola Federico Masaro.

Le squadre si equivalgono in tutto e per tutto e si va al riposo sul 19 a 19.

Nella ripresa, comincia meglio il 1928. Giannuli sfrutta due calci di punizione per marcare 6 punti consecutivi, rispettivamente al sesto e al decimo. Con sei lunghezze di vantaggio, la continua alternanza sembra interrompersi. Al 12’ Signora, oggi veramente imprendibile, schiaccia la meta del bonus offensivo sul binario di sinistra approfittando di una superba azione corale organizzata partendo da una touch sul lato opposto. Giannulli centra i pali da posizione impossibile e si va sul 32 a 19.

Partita finita?

Neanche per sogno.

A guidare la contro offensiva ci pensa Simone Campagnaro, fratello del “Michele nazionale”. Meta del bonus anche per Mirano e grazie alla trasformazione di Masaro si torna sotto break: 32 a 26.

Al 20’, Andrian Chitoroaga tenta di decapitare Signora sul binario di sinistra: giallo. Poco dopo, il signor Spadoni di Padova estrae un cartellino anche nei confronti di Chinchio per un fallo in mischia. Il momento è propizio ma gli ospiti si difendono con grande tenacia.

Al 31’, finalmente l’Emilbanca trova la via giusta. Signora e Zambrella fraseggiano sulla corsia mancina con quest’ultimo che vola a siglare la meta che dovrebbe chiudere il discorso. Giannuli è un cecchino ed il punteggio sale sul 39 a 26.

Con dieci minuti rimasti nella clessidra ed un vantaggio di 13 punti qualcuno comincia ad intravedere la vittoria. Troppo presto però, perché i veneti non sono mai domi e rimettono ancora una volta tutto in discussione. A quattro dal termine, Sari segna la quinta meta ospite che, seguita dalla trasformazione bianconera, riporta Mirano a – 6.

Tensione in tribuna.

Nel finale succede letteralmente di tutto. Prima una meta annulla a Will Wright (peccato per lo straordinario gesto tecnico, con palla arpionata in volo e meta in tuffo), partito da posizione irregolare. Poi, allo scadere, la spinta dello loro carrettino sfonda la disperata trincea bolognese che non può opporsi alla marcatura del 39 a 38.

La trasformazione seguente esce di una manciata di centimetri alla sinistra del palo rossoblù e la partita di fatto si chiude qua.

Al triplice fischio fa festa l’Emilbanca, ma è stata una battaglia d’altri tempi che ha regalato una giostra di emozioni incredibile a tutti gli appassionati presenti sugli spalti.

Adesso qualche ora di festa, poi testa verso il prossimo impegno che vedrà il Bologna 1928 affrontare Mogliano ancora una volta fra le mura amiche dello stadio “Dozza”.

Man of the match. Alessandro Signora. L’ala rossoblù è padrona indiscussa della fascia. Grazie alla sua velocità diventa una spina nel fianco per la difesa veneziana che non riesce quasi mai a fermarlo (se non con le cattive). Segna e fa segnare. Dalla tribuna non vi sono dubbi: è stato decisamente il migliore in campo.

Da sottolineare anche l’ottima prova di Matteo Cesari, più volte evidenziata dai commenti positivi del pubblico di ambo le parti.

Tabellini

Bologna 1928 v. Mirano 1957 39-38

(punti in classifica: 5 -2)

Rugby Bologna 1928: Alberghini, Zambrella (67’ Wright), Giannuli, Neri, Signora, Bottone (75’ Rizzoli), Sergi, Macchione, Schiavone, Vedrani, Cesari, Tosatto(44’ Gambelunghe), Barbolini (45’ Sandri), Anteghini, Fadanelli (54’ Macchione Em.)

A disp. Guandalini, Micheler

All. Guermandi.

Rugby Mirano 1957: Perozzo (26’ Bonfio), Gasparini (50’ Lazzari), Maso, Bonaldo, Nigro, Masaro (80’ Zabbeo), Tomaello, Negrato (50’ Sari), Filippin, Pellizzon (50’ Campagnaro), Chitoroaga, Tobio, Menin, Rampado, Chinchio (80’ Menegazzo).

All. Bovo

Marcatori Bologna 1928: 7’ Macchione, 26’ Zambrella + tr. Giannuli, 29’ Schiavone + tr. Giannuli, 46’ cdp Giannuli, 50’ cdp Giannuli, 55’ Signora + tr. Giannuli, 67’ Zambrella + tr. Giannuli.

Andrea Nervuti

Foto di Andrea Malossini