Serie B – L’Emilbanca batte Rubano grazie ad un grande 2° tempo!

Dopo la sconfitta rimediata la scorsa settimana a domicilio del Rugby Mogliano, torna immediatamente al successo la band di coach Guermandi che, fra le mura amiche dello stadio “Dozza”, supera la compagine veneta del Rubano per 18 a 12. Merito del successo, una grande prestazione corale sfoderata nella ripresa, quando i rossoblù guidati da capitan Sergi hanno ribaltato il punteggio iniziale andando a strappare 4 punti fondamentali per la classifica.

Ora testa rivolta a Ferrara: servirà sconfiggere gli estensi con bonus per continuare la caccia alla seconda posizione.

La partita. Sotto un cielo misteriosamente confuso, partono meglio gli ospiti che trovano la via della meta già al 6° minuto. Touche da destra e spinta furiosa del carrettino. Fincato trasforma e l’equilibrio si spezza in favore dei biancoverdi. 0-7.

La reazione emiliana è disordinata. Si perde qualche pallone di troppo e vengono sprecate due rimesse laterali in zona rossa. Il pubblico, a volte inumidito dalla pioggia e a volte strinato dal sole, si spazientisce. Si prospetta un pomeriggio impegnativo, ma in qualche modo Bologna resiste e chiude la prima frazione senza subire altri punti.

Nella ripresa, la musica cambia. Pronti via, Will Wright va a schiacciare l’ovale sul binario di destra rianimando il tifo di fede bolognese. Da posizione angolata, Giannuli non trova la porta ma il 1928 è tornato in partita. 5-7.

Passano sette giri di lancette e stavolta Giannuli aggiusta la mira dalla piazzola portando i padroni di casa in vantaggio per la prima volta: 8 a 7.

Al 54’, l’Emilbanca allunga ancora. Nuovamente grazie al piede di Giannuli che, sfruttando ottimamente un calcio di punizione fischiato dal signor Onori di Roma, spinge i rossoblù sull’11 a 7.

L’inerzia è ovviamente cambiata, ma il risultato è ancora in bilico. I rossoblu cominciano a macinare gioco, con Fadanelli e Neri che a più riprese seminano il panico tra le linee avversarie. A chiudere (quasi) definitivamente l’incontro, ci pensa una grande meta realizzata da uno spunto personale di Zambrella all’altezza della bandierina destra. Da una zolla decisamente complicata, Giannuli infila ancora una volta l’acca per i due punti aggiuntivi, tornando così a calciare con percentuali davvero superbe. 18 a 7.

Oltre break, Bologna amministra la parte conclusiva dell’incontro salvo concedere la meta di Nicoletti proprio allo scadere. La trasformazione si spegne lontano dai pali, ma Rubano può lasciare il capoluogo emiliano con un meritato punto di bonus difensivo.

Complimenti ai ragazzi dunque, capaci di reagire alle difficoltà iniziali andando a vincere una sfida complicata nonostante le numerosissime assenze.

Man of the match: Francesco Macchione. Ennesima prova positiva del nostro Francesco, quest’oggi schierato come n.5 ma in grado di disimpegnarsi anche come n.8 durante l’arco della stagione.

Una citazione di merito anche per Tomas Zambrella, protagonista di una partita di grande spessore e soprattutto autore della meta in tuffo con cui si è chiusa la contesa.

 

Tabellini

Bologna 1928 v. Rubano Rugby 18-12

(punti in classifica 4-1)

Bologna 1928: Wright, Zambrella, Giannuli, Piazza, Rizzoli (48’ Neri), Alberghini, Sergi, Anteghini, Schiavone, Guatelli, Macchione Fr.(70’ Tosatto), Fadanelli, Barbolini(41’ Guandalini), Macchione Em. (42’ Gambacorta), Micheler.

A disp. Sandri, Bernabò, Piazza Gian.

All. Guermandi

Marcatori: 41’ Wright, 48’ CdP Giannuli, 54’ CdP Giannuli, 66’ Zambrella + tr. Giannuli

Foto di Andrea Malossini