Serie B – L’Emilbanca cade a Casale!

Giornata difficile per l’EmilBanca Rugby Bologna 1928, che si trova a dover far visita alla capolista Casale con una serie di indisponibilità che rendono “obbligate” alcune scelte del tecnico Guermandi.

All’arrivo lo spettacolo è decisamente sorprendente: una distesa di campi da rugby a perdita d’occhio ed il pagamento del biglietto d’ingresso, forniscono un’indicazione attendibile sull’interesse che il rugby desta da queste parti.

Dopo un congruo riscaldamento, le squadre si schierano a centrocampo per osservare un minuto di raccoglimento in ricordo di due persone care agli sportivi locali recentemente scomparse.

La partita. Sotto la direzione di gara del Sig. Gianmarco Toneatto di Udine e delle collaboratrici di linea, si comincia.

Calcio di liberazione dai 22 del Casale, bella presa e contrattacco di Alberghini con palla che sfortunatamente cade in avanti prima ancora di arrivare a contatto con l’avversario: non un bel segnale.

La pressione dei padroni di casa è forsennata sin da subito, tanto che in pochi minuti assistiamo ad un annullamento in area rossoblù da parte di Ferretti. La segnatura pesante arriva però all’11′ da touche ai 5 metri per mano del tallonatore; l’apertura Pizzinato trasforma e si val 7 a 0.

Casale non si accontenta e conquista punizioni per crolli in mischia o placcaggi azzardati che gli fanno conquistare terreno, ma l’attenta difesa felsinea si batte gagliardamente.

Al 28′ Casale colpisce al largo, crea l’uomo in più e l’ultimo placcaggio lisciato lascia spazio alla segnatura dell’estremo Girotto che fissa quello che sarà il risultato conclusivo della prima frazione: 12 a 0.

Le parole d’incoraggiamento di Guermandi durante l’intervallo sembrano risvegliare i giocatori emiliani che partono all’attacco ed ottengono una punizione già al 3′: Giannuli centra i pali accorciando sul 12-3. Dopo pochi minuti però, è Pizzinato a ristabilire le distanze con il piazzato del 15 a 3.

Passano ancora alcuni minuti ed il talentuoso numero 8 di casa, Abram, semina il panico prima di andare a marcare in bandierina per il massimo vantaggio locale: 20 a 3.

Iniziano i cambi in prima linea da entrambe le parti e la mischia sembra assestarsi.

Prova a suonare la carica Alberghini ma – dopo una bella manovra corale – perdiamo l’ovale a poca distanza dalla meta. E’ il momento migliore del 1928 che finalmente riesce a segnare con Signora al 56′. La conseguente trasformazione di Giannuli riavvicina il Bologna ai padroni di casa: 20 a 10.

Barbolini, dopo aver sfiorato la meta con una serie di pick&go deve uscire per ferita; rientra Sandri che, dopo poche azioni, viene sanzionato con un giallo che costringe la squadra in 14.

Tuttavia Bologna resiste e non subisce punti durante l’inferiorità numerica ma lo sforzo annebbia le idee offensive. Casale, dal canto suo, sfrutta benissimo gli errori in attacco dei rossoblù per creare contrattacchi sempre insidiosi.

Sul tramontare dell’incontro, si passa purtroppo dall’opportunità di segnare 3 punti (con relativo bonus difensivo) a subire la meta che sancisce i 5 punti per Casale e nessuno per l’EmilBanca.

27 a 10 il finale, con i rossoblù piuttosto delusi per quella che doveva essere una gara perfetta ed invece si è trasformata in una giornata ricca di errori non abituali.

Bravi i padroni di casa, che sfruttano cinicamente le imprecisioni felsinee dimostrando di esser la vera favorita del campionato.

Formazione e Tabellini

Rugby Bologna 1928:

Alberghini, Ferretti L. (61′ Zambrella), Giannuli, Neri, Signora, Bottone, Sergi, Schiavone, Macchione F., Guatelli, Cesari, Tosatto, Fadanelli (47′ Macchione E.), Guandalini (45′ Anteghini), Sandri (42′ Barbolini).

A disposizione N.e. Crescenzo, Bernabò, Wright.

All. Fiorenzo Guermandi

Marcatori:  Giannuli cdp, Signora meta + Giannuli tr.

Prossimo appuntamento domenica 11 Novembre  ore 14,30 al Centro Sportivo “Dozza”, per EmilBanca Rugby Bologna 1928  – Mirano Rugby.

In palio ci sarà il terzo posto in classifica …

 

 Andrea Nervuti

Foto di Dario Delle Foglie

Un ringraziamento anche alle Fenici che hanno presenziato e tifato, nonché contribuito a prendere appunti per questo resoconto.