Serie B – L’Emilbanca scivola a Villorba all’ultimo minuto

Non basta il coraggio ai ragazzi di Paul Marshallsay per espugnare il Comunale di Villorba, nel “big match” di questa terza giornata di campionato, i rossoblù perdono 20 a 17.

In una partita durissima e caratterizzata dal maltempo, a fare la differenza è stato un calcio piazzato del mediano di apertura veneto a pochi istanti dal fischio conclusivo. 20 a 17 il risultato finale, con il 1928 che torna sotto le Due Torri con il punto di bonus in tasca e la consapevolezza di potersela giocare sino in fondo contro la candidata principale alla promozione.

La partita. Inzuppati da copiose secchiate d’acqua, la sfida comincia con diversi calci di spostamento, fino a quello decisivo dei padroni di casa al 9° minuto che, grazie alla nuova regola dei “50/22”, consente a Villorba di battere una touche dentro la “zona rossa” bolognese. Carretto ben organizzato e meta del mediano di mischia.

Il 1928 reagisce, ma qualche errore di troppo frena le avanzate verso la zona punti avversaria. La pressione veneta è comunque alta e si concretizza nel raddoppio firmato dall’estremo Pavin attorno al 20’.

Sotto di dieci punti, la compagine emiliana si riorganizza e progetta la rimonta. Al 37’, Gambelunghe schiaccia l’ovale oltre l’ultima linea sugli sviluppi di una punizione ai 5 metri, mentre il piede di Giannuli manda tutti al riposo sul 10 a 7.

Ad inizio ripresa, è di nuovo Bologna a marcare pesantemente. Stessi autori della precedente segnatura e punteggio ribaltato: meta di Gambelunghe in mischia e precisa “conversion” affidata al destro di Giannuli. Villorba 10, Emilbanca 14.

Tuttavia, la possente mischia locale continua a fare la voce grossa e, dopo una serie di falli consecutivi, l’arbitro si vede costretto a sanzionare Micheler con un giallo. L’inferiorità numerica però non incide a sfavore dei rossoblù, anzi, al 69’ , Giannuli piazza in mezzo ai pali la punizione del momentaneo 10 a 17.

Proprio quando l’inerzia della partita sembrava navigare verso la sponda bolognese, ecco la rimonta trevigiana. Prima una meta trasformata vale il provvisorio pareggio poi, a poche manciate di secondi dal termine, il preciso calcio di Fiacchi regala la vittoria al fotofinish al XV villorbese.

Ora 15 giorni di pausa  faranno da vigilia all’importantissima sfida in programma fra le mura amiche dello stadio “Bonori” domenica 17, contro Castellana Rugby. Serviranno 5 punti per restare attaccati al treno di testa.

Man of the match. Flavio Fadanelli. Il pilone rossoblù lotta con ardore per tutta la durata della battaglia senza mai risparmiarsi. Una menzione particolare rivolta anche a Cameron Gleave, autore di una buona partita in qualità di estremo in una giornata davvero complicata.

Tabellini

Villorba Rugby v. Bologna 1928 20-17

(punti in classifica 4-1)

Bologna 1928: Gleave, De Napoli, Zambrella, Giannuli, Signora, Bottone, Sergi, Gambelunghe (65’ Gambacorta), Schiavone, Visentin( 60’ Macchione Em.), Cesari, Macchione Fr., Micheler, Anteghini, Fadanelli.

A disp. Guandalini, Ataei, Crescenzo, Rizzoli, Bernabò.

All. Marshallsay -Vedrani

Marcatori: 37’ Gambelunghe + tr. Giannuli, 43’ Gambelunghe + tr. Giannuli, 69’ Giannuli cdp.

Foto di Cesare Cosentino