Serie B – Seconda sconfitta consecutiva per l’Emilbanca

Per la prima partita dopo il cambio di orario, ci aspetta la Cadetta del Mogliano nello splendido centro sportivo “La Ghirada” di Treviso, dove è stato allestito il campo 2 (sintetico, ma con misteriosi “pallini gommosi”  particolarmente fastidiosi).

La temperatura calda non aiuta, così come l’acre odore di gomma che si fa intenso ad ogni anomalo rimbalzo del già imprevedibile ovale: in ogni caso, le condizioni sono identiche per entrambe le contendenti e quindi si parte.

Attorno alle recinzioni in staccionata bianca – quasi da Polo – si riunisce un fitto pubblico, tra cui i tecnici ed alcuni giocatori della prima squadra .

Agli ordini del Sig. Riccardo Bonato di Alessandria, inizia la battaglia e Bologna parte forte: pressa in attacco costringendo i padroni di casa nei propri 22 metri. Purtroppo però, dopo una decina di minuti, proprio da quella parte del campo comincia un’azione travolgente dell’estremo di casa che dialoga in velocità con i compagni ed attraversa tutta la difesa emiliana fino a segnare tra i pali, agevolando così anche la successiva trasformazione. 7-0.

La ripresa delle ostilità vede ancora i rossoblù cercare di far gioco, ma il tutto si svolge nella parte centrale del campo, fino alla sanzione di un fallo che lo stesso 15 di casa piazza tra i pali per il momentaneo 10 a 0. Come se non bastasse, un infortunio costringe Gambacorta ad uscire, sostituito da Guandalini con conseguente rivoluzione nei ruoli di mischia.

Al 23’, Giannuli risponde concretizzando una punizione, ma l’estremo di casa riporta oltre break i suoi con altri 3 punti dalla piazzola alla mezz’ora.

Nel corso degli ultimi 10 minuti di frazione, Bologna ha un sussulto. Prima accorcia le distanze con Giannuli che capitalizza un piazzato e poi, quasi allo scadere, il 1928 decide di “chiamare mischia” invece che andare in touche. Proprio da questa mischia, l’arbitro assegna una meta tecnica che riporta in perfetta parità la contesa: 13 pari all’intervallo.

Nella ripresa, Bologna sembra aver finalmente scrollato ogni impaccio e, grazie al tuffo di Guatelli, trova il primo vantaggio rossoblù della sfida. Intanto, il tecnico Guermandi, inserisce Sandri e Barbolini per Emilio Macchione e Fadanelli iniettando solidità e freschezza in mischia. Pochi minuti però ed ancora Adrian Adam, estremo di casa,  insacca le due punizioni che riportano Mogliano avanti nel punteggio.

Al 65’ l’episodio che spezza il match, con il giovane capitano locale che segna al termine di un drive partito da oltre trenta metri; meta di Lavorgna e trasformazione di Adam: 26 a 18.

Entra Wright per uno stremato Alberghini e proprio uno spunto dell’inglese viene fermato a poca distanza dall’ultima linea. Peccato.

Mogliano ci crede, contrattacca da ogni posizione e nuovamente con Adam trova lo spiraglio giusto per schiacciare l’ovale tra i pali rendendo una formalità anche la conseguente trasformazione.

Entra il resto della panchina per gli ultimi minuti alla ricerca di un improbabile recupero( Bernabò per Neri, il giovane Rizzoli per Zambrella e Gianluigi Piazza per il fratello Giorgio). Ancora qualche istante di gioco forsennato e poi l’arbitro decreta la fine sul punteggio 33 a 18, con i padroni di casa che incassano 4 preziosi punti per la classifica mentre l’Emilbanca torna sotto le Due Torri a mani vuote.

Secondo posto ceduto momentaneamente al Villorba ed attesa per il prossimo impegno fra le mura amiche contro Rubano, per riscattare queste ultime trasferte negative e riavvicinarsi alle zone nobili del campionato.

Tabellini

Mogliano 1969 v. Bologna 1928 33-18

(Punti in classifica:4-0)

Bologna 1928: Alberghini(65’ Wright), Zambrella(75’ Bernabò), Giannuli, Piazza G.(75’ Piazza Gianluigi), Neri (75’ Rizzoli), Bottone, Sergi, Macchione F., Schiavone, Guatelli, Gambacorta (18’ Guandalini), Micheler, Macchione Em. (51’Barbolini), Anteghini,Fadanelli(51’ Sandri).

All. Guermandi

Marcatori: 23’ Giannuli cdp, 32’ Giannuli cdp, 38’ meta tecnica, 51’ Guatelli.

Resoconto di Claudio Soavi