Serie C1: una sconfitta con bonus contro l’Imola

La cadetta del Rugby Bologna 1928 ospita l’Imola Rugby, una delle pretendenti alla promozione in Serie B, tra le mura amiche della “Dozza” per la prima di ritorno: dopo una partita avvincente, gli ospiti si impongono 29-50. Gara dalla doppia faccia per i rosso-blu capitanati da Mazzini: dopo un primo tempo conclusosi 3-31, in cui gli imolesi hanno segnato cinque mete e i padroni di casa solo un calcio di punizione, i rosso-blu hanno saputo reagire. Hanno marcato quattro mete, contro le tre della squadra ospite e sono arrivati vicinissimi al sorpasso, in una partita che, a fine primo tempo, sembrava chiusa.

La partita. La gara si sblocca al 5’: gli ospiti partono forte e, complici errori difensivi inconsueti per i rosso-blu, segnano sulla bandierina dopo un’azione iniziata dalle retrovie. Non c’è la trasformazione: 0-5. Al 10’, il Bologna prova a reagire contrattaccando ma, gli ospiti recuperano palla, si portano oltre la linea di metà campo; dopo una maul avanzante, l’apertura porta il pallone oltre la linea. Il piazzatore non centra i pali, 0-10. I rosso-blu che, in questi primi minuti sembrano sotto tono, provano a ritornare in partita: siamo nella metà campo avversaria e, con varie percussioni degli avanti, mettono sotto pressione la difesa imolese, costretta a commettere fallo. Calcio di punizione per i padroni di casa e Nipoti centra i pali da posizione centrale: 3-10.

Proprio quando i bolognesi sembrano essersi ripresi, al 15’, dopo una touche rosso-blu all’interno dei 22 che viene rubata, il numero 8 dell’Imola trova il buco e schiaccia l’ovale oltre la linea. C’è anche la trasformazione. Siamo sul 3-17. Il Bologna non ci sta e, dopo le ottime penetrazioni di Micheler e Macchione, i padroni di casa sono vicini alla linea di meta avversaria. Nipoti sta per aprire la palla ma l’arbitro ferma il gioco e assegna un calcio di punizione contro il Bologna per un fallo in ruck. Gli ospiti prendono fiato e con un calcio lungo riportano il gioco dentro la metà campo bolognese.

Al 28’, dopo varie penetrazioni a cui il Bologna sembra resistere, gli ospiti, sfruttando la superiorità numerica, segnano la loro quarta meta. Il piazzatore centra i pali: 3-24. I rosso-blu si riportano subito dentro i 22 avversari, sono a tre metri dalla linea di meta quando commettono in-avanti, e fanno sfumare la possibilità di marcare oltre i pali. Il primo tempo si chiude con un’altra meta dell’Imola su una palla persa dai bolognesi: gli ospiti contrattaccano e segnano sulla bandierina grazie alla marcatura dell’ala. Il piazzatore centra nuovamente i pali: 3-31.

La seconda frazione si apre con una segnatura del Bologna al 45’: siamo a centro campo e, su passaggio di Rizzoli, Ferretti trova il buco; corre per quaranta metri lungo il lato sinistro e, prima di essere placcato, scarica a Turci che segna la meta oltre i pali. Nipoti trasforma: 10-31. I rosso-blu dimostrano in questo secondo tempo di avere un’altra marcia e, al 50’, dopo un calcetto a scavalcare di Rizzoli, De Napoli recupera l’ovale e vola in meta. Nipoti non centra i pali: 15-31. L’Imola però non molla, si riporta in attacco e, al 56’, marca oltre la linea dopo un’azione ben costruita. Il piazzatore calcia ma la palla esce di poco. Siamo sul 15-36

I bolognesi non demordono, continuano a fare metri con le penetrazioni degli avanti e, al 60’, dopo vari offload, trovano la marcatura: Crescenzo buca la linea difensiva e passa l’ovale a Pavan, il quale sta per essere placato e, prontamente, scarica a Ferretti che marca oltre la linea. Nipoti centra i pali: 22-36. Al 66’, arriva anche la quarta meta rosso-blu, valida per il punto di bonus: siamo a centro campo, il Bologna è in attacco, De Napoli si inserisce, buca la difesa avversaria e segna in mezzo ai pali. Nipoti trasforma: 29-36.

Sono passati pochi minuti dall’ultima meta dei padroni di casa. I bolognesi credono nella rimonta, attaccano e, sulla fascia destra, si forma una maul avanzante. L’Imola riesce a recuperare palla, esegue un calcio lungo dietro la difesa dove non c’è nessun rosso-blu, l’estremo raccoglie l’ovale e va a marcare in mezzo ai pali. C’è la trasformazione: 29-43. Sembra essere sempre più difficile la rimonta per i padroni di casa, e le speranze crollano del tutto, quando, a pochi minuti dalla fine, gli ospiti bucano la difesa e segnano la meta che chiude la partita. Il piazzatore centra i pali e il triplice fischio dell’arbitro decreta la fine dell’incontro. Gli ospiti vincono 29-50.

Formazione: Silvestri, Turci, Ferretti, Pavan, De Napoli, Rizzoli, Nipoti, Femiano, Mengoli, Crescenzo, Giampietro, Mazzini, Macchione, Anteghini, Micheler; Santi, Rossi, Di Iorio, Meletti, Bello, Annichiarico.

Allenatore: Emilio Macchione

Articolo di Leonardo Pavan

Foto di Caterina Negroni