Under 16 – Cesena v. Collegium 27-20

È una di quelle mattine in cui ti accorgi che non è più estate. Tira un vento gelido da est e, un autunno che sembrava una fine estate, improvvisamente veste i panni dell’inverno.

Sul pullman, gli allenatori Giorgio ed Elia, commentano le partite di rugby del week end tra le nazionali mentre la Dottoressa Billi tiene una interessante conferenza sulle vaccinazioni. Giunti in Romagna, troviamo una Cesena grigiastra: il bar è ancora chiuso e la leggera pioggerella sembra voler peggiorare ulteriormente la situazione.

Ma veniamo alla partita.

I padroni di casa entrano in campo con la classica divisa bianconera ed una squadra che sembra pesare il doppio della nostra, con un paio di ragazzi decisamente fuori taglia.Il Collegium in livrea rossoblu si schiera sulla sinistra con gli allenatori che si posizionano a stereo: Giorgio in panchina ed Elia in tribuna conducono i ragazzi con una manovra a tenaglia.

Calcio di avvio e subito centinaia di chili si riversano sui nostri ragazzi.

La linea regge a ripetuti assalti per 7 minuti, quando il 12 cesenate Alejandro (quello che a Bologna definirebbero un “susanello” ) sfonda la linea di forza e deposita la palla al centro dei pali. Nonostante la posizione del calcio favorevole, la realizzazione finisce fuori: 5 a 0.

Il divario fisico è notevole e già s’intravede una possibile debacle. Invece, i nostri ragazzi, reagiscono con l’arma che il Cesena non ha, cioè la velocità.

Ripartenza dopo il calcio di rimessa, pressione volitiva del Collegium ed errore in ricezione del Cesena; palla all’ala sinistra breve scatto e meta.

Calcio di realizzazione angolatissimo che si spegne a metà strada. Nono minuto, 5 a 5.

Purtroppo, come spesso accade, dopo una meta ci si lascia attaccare e se poi si continuano a sbagliare posizioni e passaggi come se la palla fosse avvelenata il gioco è fatto.

Il Cesena attacca col fisico, non certo con un gioco irresistibile, ma infila altre due mete strappate con forza dal possente numero 12 . Una sola realizzazione centra l’acca e si va sul 17 a 5 per i romagnoli.

Ma il Bologna che non ti aspetti risponde con un’altra reazione veloce e, senza sbagliare un passaggio, cambia repentinamente il fronte d’attacco: mano dopo mano, l’ovale vola da destra verso sinistra prima di esser schiacciato oltre l’ultima linea. Applausi.

Purtroppo, ancora una volta, il calcio di realizzazione finisce lontano dai pali e la prima frazione si chiude sul 17 a 10.

Alla ripresa della sfida, i rossoblù sembrano aver voglia di provarci e dopo una strana gara “a chi faceva l’errore più plateale”, il Collegium infila addirittura una meta in sfondamento al quinto minuto ed una in corsa dopo una azione d’attacco ripetuta all’undicesimo. Mete non realizzate, ma punteggio ribaltato: 20 a 17 per gli emiliani.

A questo punto, il Cesena reagisce ma per 10 minuti le squadre continuano a giocare con troppi errori ed ancora una volta è il numero 12 a risolvere i problemi di casa timbrando altre due marcature delle sue, tagliando una difesa bolognese che ha ancora troppi giocatori che invece di placcare, tirano la maglia agli avversari.

Il Cesena vince 27 a 20 sfruttando un giocatore fisicamente sopra la media.

Il Collegium, bello a tratti, deve raffinare meglio i fondamentali e giocare le partite fino in fondo, cioè fino a quando l’arbitro fischia la fine.

Formazione: 15 Abanelli, 14 Saretta, 13 Viviano, 12 Fini, 11 Evangelisti, 10 Micheler, 9 Pilati, 8 Iori, 7 Fuda, 6 Maccaferri, 5 Venturi, 4 Testoni, 3 Fatturoso, 2 Gualandi, 1 Sica.

A disp. 16 Caporale, 17 Andreetti, 18 Montanari, 19 Merighi, 20 Radmanovic, 21 Dematte, 22 Levi.

All Biavati & Navarra

Si ringrazia Claudio Merighi per il resoconto.