Under 16 – Il Collegium vince a Ravenna!

Sorpresa: il Collegium non sbaglia un placcaggio e Ravenna cade in casa.

L’anticipo di primavera colora di rosa e bianco i campi che costeggiano l’autostrada che porta nel capoluogo bizantino.

Per noi, che viviamo a Bologna, questa è la strada del mare e si parte con lo spirito tranquillo del gitante.
Sul campo, ci aspetta la seconda squadra in classifica e anche questo ci mette nei panni di chi “parte per il divertimento più che per la vittoria”.

Il Ravenna si presenta con la divisa ufficiale giallo-rossa a strisce orizzontali (e forse anche per questo ci sembrano tanto grossi), mentre il Collegium Bologna scende in campo con la divisa “All Blacks” contornata da qualche sfumatura che lascia intravedere i colori classici della franchigia.
In Panchina Elia Navara e Sgarzi Roberto, mentre Giorgio continua seguirci a distanza.

Si parte con il Collegium contro sole che batte il calcio di inizio e da subito si comincia a capire che non sarà la solita partita.
Pronti via, le maglie nere scattano e bloccano il Ravenna nei 22: i ragazzi di casa provano a sfondare, ma la linea dei nostri ragazzi non si scompone.

I primi cinque minuti sono intensissimi fra palle rubate e palle perse; i bolognesi arrivano a due metri dalla meta e provano ripetutamente a sfondare fino ad un ”avanti” che consente ai romagnoli di liberare ed uscire dall’angolo. Ravenna è avvisata e risponde ripetutamente di potenza. Il Collegium però non sbaglia un placcaggio e dopo i primi cinque minuti tutti nei 22 di Ravenna, ora si staziona fissi nella metà campo collegiale.
Al minuto 26, da una mischia, esce un pallone in avanti: giocatore in meta ma punto annullato anche se il tabellone aveva già girato i numeri; si torna indietro.
Il Ravenna vince tutte le mischie essendo molto più pesante ma il Collegium placca tutto e tutti e non si scompone mai neanche in quell’ultimo metro che esalta gli avversarsi.

Ogni tentativo ravennate viene respinto dai bolognesi e si va al riposo sullo 0 a 0.

La ripresa comincia coi padroni di casa che usano il fisico per tentare di scardinare un Collegium attento e veloce. I calci di liberazione si trasformano in vere e proprie rasoiate dell’attacco rossoblu, che arriva a schiacciare la palla in meta intorno al decimo minuto. Arbitro indeciso per alcuni secondi, poi meta annullata.
Quindi nulla di fatto: si ritorna sullo 0 a 0 con una meta annullata per parte. Massimo equilibrio.
Gli errori, le palle in avanti, i passaggi sbagliati cominciano a segnalare la stanchezza di entrambi gli schieramenti; il Ravenna poi, pare attanagliato dall’ansia di vincere e commette errori a ripetizione e qualche giocatore inizia a dare segni di nervosismo e frustrazione. Il Collegium invece non si deconcentra, blocca ogni tentativo di sfondamento e, con calci ben distribuiti, mette a dura prova la resistenza dei più pesanti avversari.
La svolta al diciassettesimo del secondo tempo: azione veloce sulla destra, difesa ravennate in affanno e Steven, l’irlandese del Collegium, schiaccia la palla in meta.
Il Ravenna chiama una “in avanti” ma l’arbitro – dopo un breve conciliabolo con il guardalinee – alza il braccio al cielo e fischia.

META!
Calcio di realizzazione fuori e punteggio sullo 0 a 5.
La reazione dei giallo rossi è furente e così, dopo il calcio di rimessa, i 15 del Ravenna impattano violentemente contro il muro bolognese che però resiste fino all’ultimo centimetro.
Mentre il Ravenna spinge al massimo, il Collegium intelligentemente rallenta:si cammina per andare in mischia e si perde un po’ di tempo nelle rimesse, il cronometro corre e si rifiata.
Addirittura i bolognesi rubano palla in una mischia in quello che – senza dubbio – è l’emblema finale della partita: i tori romagnoli sono ormai domati.
Si arriva in fondo così, con il Collegium Bologna che vince la partita grazie alla testa e soprattutto al collettivo, contro una squadra molto più quotata e pesante che forse pensava di avere il successo già in tasca ancora prima di scendere in campo. 

Il rugby è bello anche quando si perde e allora si dice : “Viva il Rugby”.
Però ragazzi, diciamocelo, è molto bello anche quando si vince… ed allora mettiamolo maiuscolo: VIVA IL RUGBY!

Formazione: 15 Albanelli,14 El Kholdi,13 Viviano,12 Micheler,11 Evangelisti,10 Fini (C),9 Pinto,8 Iori (VC),7 Merighi, 6 Maccaferri,5 Fuda,4 Ropa,3 Fattoruso,2 Gualandi,1 Andreetti.
A disposizione: 16 Venturi,17 Montanari,18Caianiello,19 Testoni,20 Tondi,21 Pilati,22 Pelagalli,23 Levi
Allenatori Sgarzi & Navarra.

Resoconto di Claudio Merighi.