Under 18 Rugby Bologna 1928

Under 18: Bologna batte Faenza 46 a 28

(12 aprile 2015) Centro sportivo Arcoveggio Bologna 13.30. E’ una splendida domenica di sole e il clima è decisamente caldo.
Per la seconda volta in due settimane incontriamo gli amici faentini, la curiosità è di vedere dopo la pesante sconfitta del 29 marzo quanto i romagnoli saranno affamati di vittoria e se i ragazzi di Zanini consapevoli di questo sapranno essere sufficientemente solidi per arginarli.
Al fischio d’ inizio del sig. Baldazza di Cesena il Bologna è pronto e attacca con intensità ma senza produrre punti. Dopo la prima sfuriata dei padroni da casa il Faenza si porta nella metà campo del Bologna e segna una meta dopo l’ esito positivo di una touche per mano del pilone numero 3, 0 a 5.
I bolognesi non ci stanno e con i trequarti incominciano ad avanzare eseguendo passaggi veloci da un lato all’altro del campo finché la palla arriva a “Bomber” Racman che segna la meta.
Lo stesso Racman metterà anche il calcio aggiuntivo portando in vantaggio il Bologna 7 a 5.
Ancora Faenza in avanti di nuovo da touche, è una furba ma il pilone viene prontamente placcato dalla difesa rossoblù, l’ovale arriva nelle mani del n° 8 faentino che segna.
Sul 7 a 10 per Faenza, il n° 10 esegue un pericoloso placcaggio alto  viene giustamente espulso dall’arbitro con cartellino giallo, i romagnoli giocheranno i prossimi 10 minuti in inferiorità numerica.
La trequarti rossoblù sale in cattedra e muovendo rapidamente la palla portano in meta Baudi, la trasformazione di Racman,porta il punteggio sul 14 a 10 per Hera Bologna 1928.
Sull’ abbrivio di questa meta arriva subito un’ altra segnatura ancora per mano di Racman la palla esce da una mischia e dalle mani di Morselli arriva a Silvestri che apre veloce all’ ala lanciando Racman in meta 19 a 10 per Bologna.
Sul finire del 1° tempo c’è spazio per un calcio di Faenza causato da un fuorigioco della difesa bolognese.
Il fischio dell’ arbitro vede il punteggio sul 19 a 13 per Bologna.

Il secondo tempo comincia con una segnatura davvero spettacolare, Racman in avanzamento sulla linea tratteggiata dei 10 metri calcia la palla scavalcando la difesa faentina il pallone rimbalza fra le braccia dell’ estremo Buzoli che parte lungolinea a gran velocità Racman segue a sostegno, riceve palla e entra in meta correndo dentro l’ area di meta e schiacciando il pallone in mezzo ai pali,la trasformazione dello stesso Racman porta il punteggio sul 26 a 13 per Bologna.
Faenza non ci sta e comincia a spingere con la mischia dopo alcune “sportellate” davvero tremende il n° 6 segna la meta 26 a 18.
Adesso i ragazzi sono davvero provati e le segnature si susseguono. Le difese sono meno efficaci e dopo una ruck l’ovale mosso da Morselli arriva ad Anteghini che dopo 4 passaggi segna la sua prima meta nella categoria, 31 a 18. Ancora il Bologna in avanti vince una mischia palla a Muran e poi a Buzoli che segna sulla bandierina, 36 a 18.
A metà del secondo tempo Silvestri prende giallo per un intercetto in netto fuorigioco.
Il Bologna ha un momento di difficoltà e un placcaggio in area di meta della difesa bolognese impedisce  la meta faentina. In questa fase Faenza schiaccia il Bologna nella sua metà campo e arriva la meta del n° 2, 36 a 23 per Bologna.
Rientra Silvestri e il Bologna passa ancora: all’uscita del pallone dalla mischia il mediano Morselli si lancia in un buco della difesa e segna la meta (anche per lui la prima della sua carriera bolognese e di categoria).
Sul finire del secondo tempo con il punteggio di 41 a 23 per i rossoblù passa ancora il Faenza con una corsa sulla bandierina del n° 8 all’ uscita di una mischia. La partita finisce con un’altra meta del Bologna, questa volta di Morselli, ben lanciato da Baudi dopo una mischia vinta da Bologna. Il sig Baldazza fischia la fine della partita sul punteggio di 46 a 28 per Bologna.

Questa doppia sfida Hera Bologna 1928 vs Faenza, ha messo in evidenza che, i rossoblù, quando fanno sul serio, sono una compagine davvero  temibile per qualunque avversario. Il Faenza, pur due volte sconfitto dai ragazzi di Zanini, non ha certo sfigurato, facendo vedere un bel carattere che ne fa una squadra davvero tosta,  un grazie a questi ragazzi che ci hanno fatto divertire e passare un momento di sport con la S maiuscola. Il man of the match odierno è ARTURO MORSELLI, guida la squadra in maniera perfetta e segna anche due belle mete.

Sono scesi in campo per il HERA RUGBY 1928: 15) BUZOLI, 14) TURCI, 13) MURAN, 12) RACMAN, 11) NERINI, 10) SILVESTRI, 9) MORSELLI, 8) BAUDI,  22) CAGNETTA, 6) DUMITRASCU; 5) FIORINI,4) MANFRONE, 3) ANTEGHINI, 2) CAMPESTRI, 1) BELLETTI, 16) PONTRELLI, 23) VERSACE, 18) GIACALONE, 19)NIPOTI, 20) GALLETTI, 21) BUFO.

MARCATORI: MORSELLI, RACMAN (2 METE); BAUDI, ANTEGHINI, BUZOLI (1 meta); RACMAN (3 TRASFORMAZIONI).

 

Arturo Morselli Rugby Bologna 1928ARTURO MORSELLI

Il 12 aprile nella partita di ritorno con Faenza, si fa vedere per la impressionante capacità di essere sempre il primo ad arrivare sulle palle vaganti, un eccellente serie di passaggi sempre molto precisi e con la sua intelligenza rugbystica affinata da mesi di lavoro all’ interno dell’ ACCADEMIA ZONALE FIR DI PRATO.
Lavora con la mischia in sintonia perfetta e segna due mete con ottime letture dei movimenti difensivi del Faenza, insomma una partita perfetta o quasi.

Arturo Morselli è studente al terzo anno del liceo scientifico Cicognini di Prato, all’interno del quale svolge anche le attività dell’ accademia. Ha iniziato la attività nel Lions rugby di Bologna, grazie ad un conoscente del padre che è allenatore del minirugby dei Lions. Da questa stagione, ha deciso di passare al Hera Bologna 1928 ed è quindi esordiente in maglia rossoblù.

Ragazzo di 16 anni, è nato ad Odessa UKR il 19 agosto 1998, segno zodiacale del Leone, è un ragazzo piuttosto introverso fuori dal campo, senza per questo essere antipatico, ha l’aspetto del bel tenebroso dagli occhi di ghiaccio e immaginiamo che siano molte le ragazze che, incrociando quello sguardo, potranno sentire un brivido lungo la schiena.
Il suo essere persona pacata ed estremamente istruita, fa sì che riesca ad amare letture parecchio complesse come “REPUBBLICA” di Platone.

Rimane però un giovane sedicenne e i gusti musicali tradiscono ciò, Arturo dichiara di amare la musica rap, mentre per il cinema, ama il film BRAVEHEART, i suoi attori preferiti sono Meril Streep e Tom Hardy quindi, anche qui, una scelta di qualità.
Andando avanti con l’intervista, dichiara di amare: il colore rosso, le tagliatelle al ragù e il riso, la bistecca fiorentina e il mascarpone al cucchiaio, il tutto condito, perché no, da un buon bicchiere di vino.
Il suo rugbysta preferito è Aaron Smith, la città preferita Londra ed ha come hobby il rilassarsi in compagnia di un buon libro.

Sente una evidente attrazione per gli USA, infatti dichiara che, inviterebbe a cena Barak Obama e sogna di fare un viaggio, perdendosi nel profondo sud dell’Unione americana.
Ha un sogno nel cassetto: scalare il Cervino.
Parlando di ragazze invece, dichiara di amare le more con i capelli lunghi, occhi chiari, magre e non moto alte, dato che lui non è certamente un colosso, 175 cm x 70 kg.
Insomma il nostro Arturo, “Artu” come viene chiamato in spogliatoio, è una personalità parecchio interessante, oltre che un ottimo giocatore di rugby, qualità queste che lo rendono benvoluto.

Mauro Anteghini

 

 

 

(Mauro Anteghini)