Under 18, girone Est – CUS Ferrara v. Collegium Bologna 22-17

Dopo i cataclismi subiti dalla “bassa”, si rischiava di dover disputare l’incontro in una risaia e invece – lo splendido impianto ferrarese – si presenta in condizioni ottimali, con il terreno pesante ma perfettamente praticabile.

Ore 14.30. Sotto lo sguardo attento del signor Chiaromonte di Modena, si comincia.

Il CUS calcia il drop di partenza e, appena ricevuto il pallone, il Collegium parte fortissimo con i suoi uomini che avanzano prepotentemente nel territorio avversario.

Da una mischia nella metà campo locale, con 3 passaggi al largo, l’ovale arriva nelle mani del nostro Filippo Covili che, una volta placcato, scarica un bell’off-load a Testoni il quale sigla la meta del momentaneo vantaggio emiliano.

Ancora i bolognesi in attacco: al 5’, Galuppi sfonda la difesa nella zona centrale ed in tuffo timbra la meta che vale il 10 a 0. Non contento, si prende anche la soddisfazione del calcio aggiuntivo: 12 a 0.

Il CUS ovviamente non ci sta e dopo questa fiammata iniziale di matrice rossoblù, si impossessa della palla portandosi in attacco. Al termine di una lunga fase giocata per intero nella metà campo bolognese, il numero 3 sfonda la diga difensiva e segna la meta del 5 a 12.

I ferraresi continuano a tenere il possesso dell’ovale, attaccando con forza e mettendo grande pressione alla difesa ospite; arriva così anche la seconda marcatura degli estensi, con il numero 12.

A questo punto – come spesso ci accade – uno strano timore si mescola ad un certo nervosismo coi nostri che cominciano ad essere un po’ troppo indisciplinati. Ne consegue un giallo a Carassiti per fallo sul mediano di mischia.

Sfruttando la superiorità numerica, il 13 del Cus Ferrara segna la meta infilzando una difesa bolognese decisamente immobile. Il calcio piazzato del numero 15 chiude il primo tempo con il tabellone sul 17 a 12 in favore dei padroni di casa.

La seconda frazione comincia con i ferraresi in quattordici per un cartellino giallo rifilato al numero 12 dopo un avanti volontario. Con l’uomo in più, i collegiali pareggiano lo score della partita: meta di Galuppi sulla bandierina e punteggio sul 17 a 17.

Nonostante sia solo il quindicesimo della ripresa, le due squadre sono davvero provate e così i protagonisti della partita diventano gli uomini delle prime linee. Touche e mischie ordinate si alternano a frammentare il gioco, con la mischia del Collegium decisamente superiore sul piano fisico, ma anche parecchio fallosa dal punto di vista tecnico.

È un continuo rovesciamento di fronte, con la disputa in bilico fino all’episodio chiave del match: da una mischia dentro i 22 ferraresi, con il Collegium in attacco, un gesto di stizza condito da alcune parolacce rivolte all’arbitro costringe il signor Chiaromonte ad espellere il vice-capitano Anteghini.

È il 25’ del secondo tempo: la partita è aperta e lunghissima, ma da giocare in 14.

Ancora continui rovesciamenti di fronte fino a che il Cus, con un lento ma inesorabile avanzamento, si porta stabilmente dentro i 22 bolognesi. Da qui, fasi di gioco durissime fatte di ruck e punizioni giocate alla mano. All’ultimo assalto, il numero 7 schiaccia l’ ovale in meta con grande sconforto dei nostri giocatori.

Finisce così, l’ennesima gara gettata al vento più per una marcata indisciplina che per un reale demerito dei ragazzi. Proprio pensando allo sforzo compiuto dalla squadra, aumenta il dispiacere per l’occasione persa.

Nota positiva di giornata: i nostri 17 giovani hanno messo in campo tutto ciò che avevano, ma alla fine ha vinto la squadra che ha saputo tenere maggiormente i nervi saldi nel momento topico del match.

Adesso due settimane di allenamento poi, domenica 17 febbraio, arriverà il Romagna a farci visita per un “mezzogiorno e mezzo di fuoco”.

Tabellini

Collegium Bologna 1928: 15)TESTONI; 14)COVILI F; 13)CARASSITI; 12)CHIARELLI; 11)PANITTI; 10)CAPPI; 9)COVILI T; 8)ANTEGHINI; 7)CASINI; 6)PEZZOLI; 5)SIGNORILE; 4)ARDIZZONI; 3)MICHELER; 2)PAGANELLI; 1)GALUPPI; 16) ERCOLANI; 20)CALDARONE

Marcatori: GALUPPI 2 Meta + 1 Trasformazione; TESTONI 1 Meta

Si ringrazia Mauro Anteghini per il resoconto

Foto di Riccardo Paganelli